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Rumore, niente deroghe in zona arancione

Rumore, niente deroghe in zona arancione

In corso Garibaldi e in via Michele Rosi non potranno essere consentiti eventi oltre gli orari stabiliti dalle normative

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LUCCA. Deroghe al rumore dentro le Mura, in zona arancione saranno vietate e i gestori dei locali protestano: «Così mandiamo i giovani in Versilia» (vedi pezzo a fianco).

Dopo gli incontri per la “movida responsabile” avvenuti nelle settimane scorse, per discutere con residenti e operatori delle aree più frequentate del centro storico nelle ore notturne, il Comune di Lucca ha approvato l'atto di indirizzo relativo alle autorizzazioni in deroga al rumore all'interno della cinta muraria. A seguito delle misurazioni effettuate da Arpat nei mesi di agosto, settembre e dicembre 2021, l'amministrazione comunale ha quindi stabilito che nelle zone arancioni di corso Garibaldi e strade limitrofe, e di via Michele Rosi (da Porta dei Borghi fino a via della Zecca) non potranno essere concesse autorizzazioni in deroga per eventi. Questo per scongiurare l'ulteriore incremento della rumorosità, che come accertato da Arpat ha superato i valori limite assoluti. Il provvedimento è già stato annunciato da tempo agli operatori, vista la presenza di esposti depositati da residenti nelle aree in questione. I locali potranno quindi proseguire la loro attività seguendo le regole e gli orari di legge, ma non potranno essere organizzate attività straordinarie fuori dai limiti stabiliti proprio per non aggravare la situazione già particolare e non sottoporre i locali a rischio di provvedimenti più restrittivi.

Una seconda area rossa è individuata dalla parte del centro storico compresa fra via della Cavallerizza, piazza San Frediano (inclusa), via San Frediano, via Cesare Battisti, via San Giorgio, via degli Asili, piazza della Misericordia, via Santa Giustina, piazza San Matteo, piazza del Palazzo Dipinto, via Burlamacchi, lato nord-est di piazza San Romano, Cortile degli Svizzeri, via del Sasso (esclusa), via San Girolamo (esclusa), corso Garibaldi (escluso) fino all'incrocio con via della Dogana – via del Giglio, via della Polveriera (esclusa) fino a via della Caserma, via Carrara, baluardo Santa Maria (incluso), via del Molinetto, piazza del Duomo e Altelminelli (incluse), via delle Trombe, piazza Bernardini (inclusa), via del Suffragio, via Fatinelli, via e piazza del Carmine (inclusa), via Santa Zita, piazza dell'Anfiteatro (inclusa).

In questa zona potranno essere rilasciate autorizzazioni in deroga acustica esclusivamente alle manifestazioni del calendario “Vivi Lucca 2022”; non saranno concesse altre autorizzazioni in deroga a soggetti privati almeno fino all'avvenuta esecuzione dei principali eventi programmati nel calendario.

Dalla mappa rimane esclusa piazza Napoleone, sede della maggior parte dei concerti del Lucca Summer Festival. La questione del rumore ha sempre fatto discutere amministratori, cittadini e organizzatori di eventi. Il regolamento sui rumori del Comune divide il territorio in sei zone acustiche omogenee: la più silenziosa ha un limite di 35-45 decibel, la più rumorosa di 65, variabili a seconda delle ore della giornata. Il Comune, previo il consenso dell’Asl, per determinati eventi nelle aree di spettacolo può chiedere una deroga a questi limiti. Ma i superamenti percepiti dall’abitazione di un singolo utente non dovranno essere più di 20 nell’arco di un anno.

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