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Lucca

l’evento 

Fiori e tanta gente Dopo due anni torna la grande fiera di Santa Zita

Rossella Lucchesi
fiori in piazza Anfiteatro (foto sernacchioli)
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fiori in piazza Anfiteatro (foto sernacchioli)

Inaugurazione della manifestazione in piazza Anfiteatro Ecco le aziende premiate dall’organizzazione

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LUCCA. Un tripudio di colori e profumi e tanta emozione, insieme alla gioia per un timido ritorno alla normalità. Con questi sentimenti ieri mattina in piazza Anfiteatro è andata in scena l’inaugurazione della fiera dei fiori di Santa Zita, dopo due anni di stop imposto dalla pandemia. Sin dall’apertura degli stand, la piazza è stata presa d’assalto da una folla di cittadini e turisti che non si sono lasciati sfuggire l’occasione per scattare foto tra fiori variopinti. L’iniziativa è promossa da Confcommercio con il Centro Commerciale Naturale Città di Lucca presieduto da Matteo Pomini ed è patrocinata da Comune, Provincia e Camera di Commercio. Una sorta di prova generale di un ritorno a quelle abitudini che abbiamo dovuto soffocare in questi lunghissimi mesi di emergenza, ma che giacevano vive sotto la cenere, aspettando il momento per riemergere. Visibilmente commossi il direttore di Confcommercio, Sara Giovannini e il sindaco Alessandro Tambellini che hanno espresso apprezzamenti per la qualità delle piante e per la cura con cui gli espositori hanno allestito gli stand, alcuni dei quali presentano rare specie di rosa profumata.

Prima del taglio del nastro, i rappresentanti delle istituzioni hanno visitato i padiglioni per eleggere i vincitori. “La casina di Lorenzo” di Capannori si è aggiudicata il podio, ricevendo la coppa offerta da Confcommercio e una simpatica Pigotta, dono dell’Unicef Lucca che ha una postazione in fiera, dove raccoglie offerte per i bambini ucraini. Seconda classificata l’azienda agricola Carraia che si è aggiudicata il premio del Centro naturale, mentre il terzo posto è andato al vivaio di Ezio Bonini di Pescia. Menzione speciale della provincia al Garden Paoli di Segromigno Piano, con la consegna di una pubblicazione dedicata al duomo di San Martino.

L’azienda Paoli è la più anziana come presenze in fiera. Iniziarono negli anni Ottanta Attilio Paoli e la moglie Giancarla e oggi è la figlia Alberta a proseguire la tradizione insieme al fratello Mauro che si occupa delle coltivazioni e al marito Massimiliano Lurci. «Essere di nuovo qui è una grande emozione – dice Alberta – che condivido anche con mia figlia Isabel che mi dà una mano nel tempo libero. Certo, vedere di nuovo piazza Anfiteatro viva e piena di gente, fa una certa impressione. Non ci eravamo più abituati, ma è fantastica. Sono felice di rivedere tanti colleghi che non incontravo da due anni che stamani avevano gli occhi pieni di gioia e commozione per quella che speriamo sia una vera rinascita».

Brillano gli occhi alla signora Caterina Marconi che a Verbania coltiva piante grasse nell’azienda Flor Service Cactus del marito Renzo Marconi: «Vengo a questa festa da oltre trent’anni e non vedevo l’ora di tornarci, perché è una piazza straordinaria e sono riuscita a costruirmi un’ottima clientela che ogni anno viene a farmi visita». Ottima partenza anche per lo stand Agricola Carraia, dove Ruggero Bandoni, imprenditore e operatore Anffas, fatica a gestire vendite e ordinazioni, aiutato da alcuni volontari e ragazzi che ogni giorno prestano servizio in azienda e che non nascondono l’entusiasmo per essere tornati a rapportarsi col pubblico in una manifestazione così importante.
 

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