Il dolore
Si alza il sipario su Lucca Classica
Stasera alle 21 il concerto inaugurale in San Francesco. Gli appuntamenti toccheranno venti luoghi della città
LUCCA. Si alza il sipario sull’ottava edizione di Lucca Classica Music Festival, la manifestazione itinerante promossa dall’Associazione Musicale Lucchese che, dopo il periodo della pandemia, torna nella tradizionale collocazione primaverile. Questa sera il primo dei circa sessanta appuntamenti che per nove giorni trasformeranno Lucca (e alcune zone nei dintorni) in un teatro a cielo aperto, dove il pubblico potrà assistere a performance di alto livello con protagonisti illustri del panorama musicale e culturale internazionale. Il concerto inaugurale è per le 21 di stasera nella chiesa di San Francesco con l’orchestra e il coro dell’istituto Boccherini diretti da Gianpaolo Mazzoli e Sara Matteucci, i solisti Silvia Chiesa, Valentina Coladonato e Maurizio Baglini e la voce recitante di Sandro Cappelletto. In programma musiche di Giacomo Puccini e un omaggio a Pier Paolo Pasolini nel centenario della nascita. «Un avvio scoppiettante – commenta il presidente Aml Marco Cattani – per una kermesse che si conferma come uno degli eventi più importanti della città, richiamando un pubblico variegato che arriva anche dall’estero. Sono felice di vedere che ciò che abbiamo seminato sta producendo buoni frutti. Segno evidente di un successo per il quale dobbiamo ringraziare anche numerose realtà culturali del territorio e gli sponsor che hanno creduto in noi». Tra i più fedeli, le fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lucca, al fianco dell’Associazione Musicale sin dall’inizio di questo viaggio che quest’anno tocca oltre 20 palcoscenici negli angoli più suggestivi di Lucca, nei palazzi e nei musei, chiese e l’ex manicomio di Maggiano e dell’ospedale San Luca, fino alla villa Reale di Marlia. «Uno straordinario ritorno alla normalità – dice il presidente della Camera di Commercio, Giorgio Bartoli – per un evento che merita tutto il successo ottenuto e regala momenti di grande cultura alla cittàe». Dello stesso avviso il sindaco Alessandro Tambellini che attribuisce il trionfo della manifestazione alla qualità delle proposte e alle capacità organizzative dello staff. Il programma è stato illustrato dal direttore artistico dell’associazione, Simone Soldati che ha ringraziato Marcello Parducci, tra i fondatori del sodalizio, presente in sala. Il 24-25 e 26 aprile spazio a Mario Brunello con un progetto dedicato a Bach nell’auditorium del Suffragio, mentre il 29 si torna in San Francesco con l’orchestra del Boccherini e Giuseppe Gibboni, con musiche di Bosso e Paganini. Sabato 30 stessa location per Paolo Fresu con Altissima Luce. Poi due appuntamenti notturni. Domenica 24 alle 23.30 all’auditorium del Suffragio Amanda Sandrelli e Giampaolo Bandini con il Concierto sin luz che intreccia la musica di Segovia e le parole di D’Annunzio e il 29 alle 23 a palazzo Pfanner con Andrea Vizzini. Tra gli appuntamenti più attesi le esibizioni di tre bande lucchesi (filarmoniche Puccini di Nozzano, Luporini di San Gennaro e Puccini di Segromigno) e l’esibizione dei Campanari Lucchesi dal campanile di San Frediano nei pomeriggi del 25-26 e 27 aprile e il 30 dalla pieve di San Pancrazio. Per finire il concerto di ottoni della Cappella Sistina il primo maggio alle 12 in piazza San Michele, fortemente voluto dal presidente del consiglio comunale Francesco Battistini che auspica possa diventare un appuntamento annuale.
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