Il Tirreno

Lucca

Mucchi di rifiuti in mezzo al bosco Individuati gli autori

Le foto dei rifiuti diffuse dal sindaco Saisi
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Le foto dei rifiuti diffuse dal sindaco Saisi

Secchi, teloni e anche pezzi di pericolose coperture in eternit. Il sindaco Saisi: «Faremo i passi necessari coi responsabili»

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GALLICANO. Purtroppo non sono immagini insolite, ma lo stesso sono immagini alle quali non possiamo e non dobbiamo mai abituarci. Sono quelle pubblicate dal sindaco di Gallicano David Saisi e che testimoniano l’ennesimo atto di inciviltà. Un atto reso ancor più spregevole dall’ambientazione: un bosco, un patrimonio di tutta la collettività, trasformato in un’autentica discarica.

E in questo (ma, non solo in questo) non si è trattato solo di liberarsi di un vecchio mobile, o di una lavatrice che non funziona più. Un gesto che anche in quel caso sarebbe stato spregevole, ma al quale, almeno, sarebbe stato più semplice rimediare. In questo caso siamo davanti a sacchi neri pieni di sporcizia, vecchi bidoni di vernice, pezzi di teloni, casse di plastica, imbottiture di materassi e, immancabile, anche pezzi rotti (e quindi ancor più pericolosi per la dispersione delle fibre) di coperture in eternit, contenenti amianto.

Insomma, l’impressione è che qualcuno abbia ripulito, se non addirittura smantellato, qualche vecchia rimessa, e per disfarsi di tutto quel materiale abbia scelto la via più comoda, buttare tutto in mezzo agli alberi. E chi se ne frega se a pagarne il prezzo sono al natura e l’intera collettività.

Per fortuna però, almeno in questo caso, gli autori sono stati individuati, e adesso dovranno pagare la sanzione (che potrebbe essere particolarmente salata, vista la presenza di rifiuti classificati come pericolosi, quale appunto l’eternit) e le spese di rimozione. A dare la buona notizia è lo stesso Saisi: «Abbiamo individuato i responsabili di questo scarico abusivo. Saranno fatti i necessari passi. Ringrazio la polizia locale e i nostri operai per il celere riscontro datomi».

Lo stesso sindaco mette in guardia da comportamenti che potrebbero rivelarsi a rischio sanzioni: «Se vi avvalete di una ditta per sgombrare le vostre cantine, case, soffitte e così via, assicurarvi che sia gente seria e che vi faccia una ricevuta del pagamento. Capita infatti che fra i rifiuti si trovino dei riferimenti che portano a individuare con certezza il proprietario dei rifiuti. Ebbene, se il proprietario non è in grado di dimostrare che non è stato lui ma qualcun altro, è lui, anche se ignaro dello scarico abusivo, a passare dei seri guai».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web