Sicurezza
Due incidenti, torna la paura in via Pisana
I sinistri avvenuti vicino alla scuola e all’ufficio postale: «Solo il caso ha voluto che non ci fossero conseguenze»
LUCCA. Due incidenti nel giro di un paio di settimane, fortunatamente senza conseguenze fisiche per i soggetti coinvolti, hanno riacceso i riflettori sulle condizioni e i problemi di un tratto stradale, quello della via Pisana a Montuolo, con i quali i residenti devono quotidianamente fare i conti. Una strada, la pisana, che come raccontiamo nel pezzo in basso è già stata teatro di tragedie.
In virtù delle dinamiche con le quali si sono verificati i sinistri stradali, gli esiti avrebbero potuto essere ben più gravi. Tra la mancanza di un marciapiede, così come quella di una pista ciclabile, macchine che non sempre rispettano i limiti di velocità e una strada troppo stretta i pericoli per anziani, genitori e bambini, specialmente nelle ore coincidenti con l’ingresso e l’uscita degli alunni dalla scuola elementare, rischiano di essere una spiacevole abitudine.
«Io e mia figlia viviamo in due abitazioni distanti all’incirca 300 metri – racconta Ruggero Mecchi, 62 anni –: è possibile, mi chiedo, che lei sia costretta a venirmi a trovare in macchina dato che procedere lungo la strada con il passeggino vorrebbe dire mettere a repentaglio la sua incolumità e quella del mio nipotino? Gli anni passano ma le problematiche restano sempre le medesime, senza che chi di dovere abbia trovato delle soluzioni necessarie e non più procrastinabili. Non dobbiamo aspettare che si verifichi una tragedia per fare davvero qualcosa».
In una strada ad alto flusso veicolare la fortuna, è proprio il caso di dirlo, ha fatto sì che i due sinistri stradali, arrecanti solo danni a cose, avvenissero non nelle ore di punta.
Il primo incidente, puntualmente rilevato dalla pattuglia dei vigili urbani, si è verificato pochi metri prima delle elementari, con una macchina che ha finito la propria corsa centrando in pieno il muretto di una casa situata sulla curva a ridosso della scuola.
«Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere se fosse accaduto nell’orario di uscita dei bambini – afferma Mecchi – Si tratta di una zona di via Pisana priva di marciapiedi e stretta. La forma a semicurva della strada, unita alle ristrettezze laterali, fa in modo che le macchine, provenienti nei due sensi di marcia, possano rischiare di venire a contatto oppure, in caso di un calcolo errato della traiettoria, finire fuori strada o contro una casa. Al di là di una striscia continua che vieti il sorpasso, ritengo che non guasterebbe l’installazione di un autovelox per scoraggiare le alte velocità e il miglioramento, specialmente per avvertire della presenza di una scuola, della segnaletica stradale».
Due sere fa, poco prima dell'ufficio postale, un camion proveniente da Lucca ha abbattuto il cartello delle strisce pedonali davanti ad un casa abitata da una famiglia con due bambini, soliti giocare nel cortile.
«Anche in questo caso, alcune circostanze favorevoli hanno sventato dei risvolti peggiori – è il parere di Mecchi –. Basterebbe poco, secondo il mio punto di vista, per mettere in sicurezza questa zona. Stiamo parlando, infatti, di una strada di primaria importanza, con l'apice della circolazione che si tocca la mattina alle 8 e nel pomeriggio intorno alle 17. Oltre a una buona segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale, la creazione di un marciapiede per agevolare i residenti è necessaria. Ho segnalato questa situazione all'ufficio di competenza del Comune di Lucca; speriamo che questo problema di sicurezza, una lunga costante per tutta questa zona, venga risolto quanto prima una volta per tutte».
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