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Il titolare: "Ecco perché dopo oltre 200 anni ho chiuso la libreria Baroni"

Barbara Antoni
Cristiano Alberti nella sua libreria
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Cristiano Alberti nella sua libreria

Parla Cristiano Alberti, da 30 anni alla guida dell'ercizio, prima in via San Paolino poi dietro San Frediano

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LUCCA. Trent’anni di lavoro – e di vita – sempre animati da grande passione nella sua libreria. Ma oggi l’esperienza dell’antica libreria Baroni, fondata il 10 ottobre del 1812 da Francesco Baroni, come libreria e casa editrice, è terminata. «La libreria adesso è stanca e ha deciso di prendere tempo, di riposarsi – spiega Cristiano Alberti, titolare dell’esercizio da trent’anni –. No, il problema non è stata la pandemia, o sicuramente non è stata la causa principale, che invece è presente da prima della pandemia e va ricercata in altri ambiti: le catene e il commercio online. Tenere in piedi una libreria di selezione solo con i nostri ricarichi non è più possibile. Un bar con una libreria, invece, può funzionare di più».

Davanti a scenari commerciali completamente trasformati, Alberti ha deciso di «prendere tempo (adesso è partito per la Val d’Ossola, sua terra di origine, ndr). Quando stavo in libreria, specialmente negli ultimi anni in via San Frediano, era come stare a casa, era come una grande “cuccia”. Abbiamo fatto di tutto nella libreria: concerti, maratone letterarie, corsi di scrittura. Ma Lucca risponde a tratti. Lucca rimane Lucca, e io le voglio benissimo. Però il mestiere di libraio come lo intendo io è finito».

E Lucca negli ultimi trent’anni è molto cambiata. «Da quando acquistai la libreria, ce l’ho fatta a beccare l’ultima generazione di lucchesi che abitavano in città – racconta Alberti –. All’epoca la libreria aveva sede in via San Paolino, una strada in cui c’era un negozio per ogni tipologia commerciale. Potevi stare solo in via San Paolino e trovare tutto. Se penso a come è invece adesso questa strada...».

Anche dopo il cambio di sede da via San Paolino a via Fillungo e da qui nell’ultima collocazione in via San Frediano (dal 2010) la libreria Baroni è sempre stata un centro di cultura e di scambio intellettuale. Un punto di riferimento per una fetta di lucchesi.

«Sono riuscito a festeggiare i duecento anni della libreria. Ma, per il momento, basta», dice Alberti.
Forse si riproporrà di cimentarsi ancora in una veste rinnovata? Forse. Forse anche la partenza temporanea di Alberti si è resa necessaria per un’approfondita riflessione. Che lui ne divenisse, trent’anni fa, il titolare, sembrava quasi già scritto, sembrava essere predestinato: la data di nascita della libreria (il 10 ottobre, appunto) è la stessa in cui Cristiano Alberti festeggia il proprio compleanno.


 

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