Il Tirreno

Lucca

Castelnuovo 

Durante il restauro della Rocca spunta una stanza segreta

Luca Dini
La Rocca Ariostesca vista dall’alto
◗
La Rocca Ariostesca vista dall’alto

Lo spazio non è indicato in nessuna mappa del monumento, per quanto antica. L’ipotesi è che si tratti di una via di fuga, oggi il sopralluogo della Soprintendenza

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Una, o più stanze, segrete scoperte nella Rocca Ariostesca. La clamorosa notizia è arrivata ieri quando gli operai della ditta che sta facendo i lavori di restauro della Rocca del dodicesimo secolo, si sono trovati di fronte a una stanza, sotto al pavimento, che non era presente in nessuna cartografia, nemmeno nelle più antiche. Stamani la Soprintendenza effettuerà subito un sopralluogo assieme a Silvio Fioravanti, archeologo e presidente della Pro Loco di Castelnuovo, contattato dal sindaco Andrea Tagliasacchi dopo la scoperta. La stanza, o le stanze (perché non è possibile escludere che siano più di una) sono state rinvenute sotto il pavimento, a piano terra. Gli operai spostando alcuni detriti quando si è aperta una fessura. Entrando si è scoperta questa piccola stanza.

«Nessuno è ancora entrato all’interno – spiega Fioravanti – quindi è presto per poter dire qualcosa. Ma c’è una volta e questo è determinante per credere che sia una stanza e che forse ce ne potrebbero essere altre». E se fosse il fantomatico passaggio segreto verso la Fortezza di Mont’Alfonso di cui non si è mai ritrovato riscontro? Nulla si può escludere adesso. «Qualcuno ipotizzava che ci fosse qualcosa sul retro dell’antica fontana di piazza Umberto – dice Fioravanti – ma erano storie anche queste. Adesso c’è tanta curiosità per scoprire cosa potremmo trovare. Con la dottoressa Marta Colombo della Soprintendenza effettueremo il sopralluogo e vedremo cosa salterà fuori».

La stanza è piena di detriti che potrebbero risalire alla seconda guerra mondiale e da lì si vedono più volte e più archi. «Nelle cartografie antiche non è presente quindi è davvero un mistero – ammette Fioravanti – potrebbe essere una via di fuga segreta». «È un’emozione – commenta il sindaco Tagliasacchi – vedremo cosa verrà fuori, ma sicuramente siamo tutti curiosi e in attesa. Ora la parola agli esperti. Quello che posso dire è che i lavori alla Rocca potranno comunque andare avanti perché si tratta di uno spazio sotterraneo. È da anni che siamo dietro al restauro del nostro monumento simbolo, adesso questa sorpresa proprio a pochi mesi dall’apertura e dal clou dei festeggiamenti per il Cinquecentenario dell’arrivo di Ariosto in Garfagnana».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa