Gioco
Preso dopo il tentato furto in una villetta
Il complice che era con lui riesce a fuggire mentre il giovane bloccato con un cacciavite ferisce alla mano un carabiniere
ALTOPASCIO. La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine si sta rivelando fondamentale per arrivare alla scoperta e all’arresto dei responsabili: dalla gang che rubava dalle auto in sosta nel centro storico all’autore delle rapine alle farmacie. Soprattutto negli ultimi sei mesi le telefonate di passanti e abitanti che notano persone sospette e avvertono i carabinieri sono risultate decisive. Anche martedì alle 9 in località Michi ad Altopascio il vicino di casa della villetta dove abita un giovane che era fuori per lavoro nota due individui che scavalcano una siepe e si avvicinano all’ingresso dell’abitazione con fare poco rassicurante nel tentativo di forzare la porta d’ingresso. L’uomo prende il cellulare e compone il numero della centrale operativa di Cortile degli Svizzeri. In pochi istanti sul posto piomba una pattuglia dei militari di Altopascio, impegnata nel centro del paese nei consueti servizi di controllo e prevenzione. I due carabinieri scavalcano la siepe e si trovano davanti due giovani malviventi. Ne nasce una colluttazione e uno dei malfattori, armato di cacciavite, per cercare di guadagnare la via di fuga spinge il militare e lo colpisce a una mano con l’arnese da scasso. I ladri fuggono in due direzioni opposte. Non sanno però che nel frattempo era sopraggiunta da Lucca, in supporto ai colleghi, una pattuglia della sezione radiomobile della Compagnia di Cortile degli Svizzeri. Uno dei due autori del tentato furto aggravato viene bloccato e arrestato in flagranza di reato anche con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale con il carabiniere ferito, che era riuscito a sbarrargli la strada per bloccarlo, che viene medicato al pronto soccorso e riporta una lesione alla mano sinistra giudicata guaribile in tre giorni. Nei guai finisce Brian Colombo, 23 anni, domiciliato a Viareggio, incensurato, nullafacente mentre il complice è ancora uccel di bosco anche se gli inquirenti non disperano di arrivare alla sua individuazione. Nel corso dell’intervento i militari hanno sequestrato anche un ciclomotore Piaggio intestato a una giovane donna che abita a Fucecchio e con il quale sarebbero arrivati sul posto i due giovani intenti a commettere il furto.
Ieri mattina il ventitreenne in lacrime è comparso di fronte al giudice monocratico Nidia Genovese che ha convalidato il suo arresto e ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla più vicina stazione dei carabinieri in attesa del processo con rito direttissimo.
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