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Lucchese: il Porta Elisa si conferma stregato per le grandi

Lucchese: il Porta Elisa si conferma stregato per le grandi

Un micidiale uno-due a inizio ripresa stordisce il Pescara, rossoneri più vicini ai playoff

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LUCCA. Anche il Pescara, come accaduto a Virtus Entella e Reggiana, deve fare i conti con la legge del Porta Elisa. Il meritato 2-1 con cui la Lucchese ha superato i biancazzurri, usciti definitivamente dalla corsa per il terzo posto, rilancia prepotentemente le quotazioni playoff dei ragazzi di Pagliuca. L’ennesima ottima prova di capitan Coletta e compagni, abili non perdere la bussola nella mezzora finale, certifica un nono posto a quota 44. Verosimilmente con altri tre punti nelle ultime tre giornate i rossoneri prenderanno parte agli spareggi promozione.

Alla lista degli indisponibili rossoneri si aggiunge all’ultimo minuto pure Picchi. La novità nell’undici titolare della Lucchese riguarda l’inserimento di Tumbarello, alla prima da titolare, in luogo di Frigerio. Davanti spazio al tridente Visconti, Belloni e Nanni. Diverse le sorprese nel Pescara. Senza Drudi, Auteri conferma al centro della difesa Ierardi in coppia con il rientrante Ingrosso, preferendo l’esperienza sulla sinistra l’esperienza di Frascatore al baby Veroli. Davanti, panchina per Clemenza, in gol domenica scorsa; al suo posto chance per Rauti.
Ritmi alti in avvio con il Pescara vicinissimo al vantaggio già al 5’. Zappella sfonda sulla destra e pennella un cross al bacio sul secondo palo per Ferrari che, a porta sguarnita, spedisce clamorosamente fuori. Immediata la replica dei locali con una conclusione di Visconti alzata sopra la traversa da Sorrentino. Al 10’ Collodel, ostacolato involontariamente da Tumbarello al momento del tiro, calcia alto da buona posizione. La ricerca del possesso palla degli abruzzesi non scalfisce l’attenta retroguardia rossonera. Di contro, la manovra dei locali è più ficcante. Al 26’ Minala trova il corridoio giusto per armare il destro di Nanni: il rasoterra del centravanti sammarinese termina di poco a lato. Tre giri di lancette più tardi Tumbarello si inserisce a centro area con i tempi giusti ma difetta nella mira.

Nell’intervallo Auteri si gioca la carta del doppio centravanti: dentro Cernigoi per uno spento Rauti. Nemmeno il tempo di recepire i mutamenti tattici che i rossoneri piazzano un micidiale uno-due. Al 3’ la squadra di Pagliuca sblocca il punteggio con una magnifica azione: Collodel tocca sulla sinistra per Nanni, bravissimo nel premiare con la coda dell’occhio l’inserimento centrale di Visconti. La conclusione dal limite del centrocampista piacentino non lascia scampo a Sorrentino. Il giovane estremo difensore diventa, suo malgrado, protagonista in occasione del raddoppio di Belloni, facendo passare la sfera sotto le braccia. A riaccendere le speranze del Pescara ci pensa la bestia nera dei rossoneri, alias Franco Ferrari. Il centravanti argentino, liberatosi in maniera sospetta di Minala, supera Coletta con un rasoterra da fuori area.

Immediata la mossa di Pagliuca che passa ad un 3-5-2 con l’inserimento di Baldan e Frigerio per Visconti e Tumbarello. Come una partita di scacchi, il tecnico siciliano risponde con Clemenza e Diambo. L’apporto del fantasista scuola Juve sarà nullo, sia come mezzala che come esterno d’attacco. Nei restanti 36 minuti, sei di maxi recupero, la difesa rossonera ha buon gioco sugli assalti confusi ma sterili del Pescara che si appoggia sempre sul totem Ferrari.  

IL TABELLINO

Lucchese (4-3-1-2): Coletta, Nannini, Bellich, Bachini e Corsinelli; Tumbarello (15’st Baldan), Minala e Collodel; Visconti (15’st Frigerio); Belloni (39’st Ubaldi) e Nanni (23’st Babbi) A disposizione: Plai, Cucchietti, Gibilterra, Quirini, D’Ancona, Zanchetta, Ruggiero e Brandi Allenatore: Guido Pagliuca
Pescara (4-3-3): Sorrentino, Frascatore, Ingrosso, Ierardi e Zappella; Memushaj (17’st Clemenza), De Risio e Pontisso (37’st Nzita); Rauti (1’st Cernigoi), Ferrari e D’Ursi (29’st Diambo) A disposizione: Iacobucci, Di Gennaro, Rasi, Illanes, Cancellotti, Veroli e Delle Monache Allenatore: Gaetano Auteri
Arbitro: Francesco D’Eusanio di Faenza (Assistenti Tomasello Andulajevic di Messina e Renzullo di Torre del Greco)
Marcatori: 3’ st Visconti, 4’st Belloni e 10’st Ferrari
Note: Ammoniti Ingrosso e De Risio. Calci d’angolo 2-5. Recupero 0’ e 6’. Spettatori 1224

 

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