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Dopo i Presepi frenati dal virus Ruota riparte dalla Via Crucis

Dopo i Presepi frenati dal virus Ruota riparte dalla Via Crucis

La piccola e attiva comunità arroccata sulle colline a sud del Capannorese al lavoro su un altro appuntamento religioso, aspettando il Natale 2022

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CAPANNORI. La Pasqua celebra la resurrezione, e quest’anno, nel piccolo paese di Ruota, questo significato è più evidente che mai. Si riparte infatti dal rito che, nella comunità cattolica, precede la festa della resurrezione di Gesù per ripartire anche con uno dei momenti più aggregativi della piccola comunità. Una comunità che per due anni è stata orfana di uno degli appuntamenti più coinvolgenti del periodo natalizio, capace di richiamare nel paesino arroccato sulle colline a sud di Capannori migliaia di persone, anche da molto lontano. Stiamo parlando del Presepe Vivente, un appuntamento che da oltre trent’anni caratterizza la giornata di Santo Stefano, con centinaia di figuranti e con l’intero paese coinvolto a fare da scenografia alla rappresentazione.

Poi però è arrivato il Covid. La pandemia ha comportato prima l’annullamento dell’edizione del 2020, mentre quella del 2021, posticipata però dalla tradizionale scadenza del 26 dicembre al gennaio di quest’anno, si è sì svolta, ma in forma ridottissima, a causa di un’improvvisa recrudescenza del virus: a numero chiuso e con una semplice, ancorché piena di fascino, rappresentazione della Natività limitata alla scena della capanna (da quest’anno in uno spazio nuovo recuperato per l’occasione). Insomma, la macchina organizzativa del paese avrebbe dovuto aspettare ancora un altro Natale per mettersi in moto. Un periodo di inattività difficile da assorbire per una comunità, per quanto piccola, così attiva. E così, in attesa di presepe vivente 2022 sfolgorante, l’occasione per mantenere comunque attiva quella macchina è offerta da un’altra ricorrenza religiosa, quella della Via Crucis. In realtà quella in programma quest’anno è la quinta edizione della manifestazione, ma rispetto al passato avrà un valore in più, rappresentando appunto il simbolo della ripartenza delle attività paesane.

Così, sabato 9 aprile (in anticipo rispetto al Venerdì Santo che quest’anno cade il 15 del mese) i figuranti che abitualmente danno vita al Presepe si mobiliteranno per rappresentare l’altro momento della vita terrena di Gesù, con una manifestazione che si svolgerà la sera. I dettagli sul come partecipare, da spettatori, saranno resi noti nei prossimi giorni (molto dipenderà anche dalle disposizioni che potrebbero essere adottate nel frattempo a livello governativo) ma l’appuntamento c’è e sarà – facendo gli opportuni scongiuri – quello della quasi normalità. La Via Crucis prenderà il via alle 21, e si svilupperà lungo le strade del paese fino a chiudersi nell’area verde di Ruota. L’appuntamento è per il 9, con possibilità di posticipo al giorno successivo in caso di maltempo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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