Italia
Lucchese stanca, con il Gubbio finisce 2-2
I rossoneri sfruttano le incertezze del portiere umbro
LUCCA. Lucchese e Gubbio si dividono l’intera posta in palio al termine di un rocambolesco 2-2, condizionato dagli errori che hanno portato ad almeno tre delle quattro segnature. Un risultato giusto che consegna la salvezza, sulla quale c’erano già pochissime dubbi dopo il successo sulla Reggiana, ad una Lucchese encomiabile per come ha dovuto fronte alle parecchie defezioni e permette agli umbri di tenere accesa la fiammella della speranza di agganciare il sesto posto dell’Ancona. Rossoneri che, al tempo stesso, mantengono la nona piazza.
Alle assenze di Semprini, Fedato, Rodriguez, Branddi e Papini si aggiungono, causa influenza, quelle di Belloni e Frigerio, quest’ultimo sostituito dopo il riscaldamento da Picchi. Nel classico 4-3-1-2 di stampo rossonero, il tandem offensivo è composto, per la prima volta, da Ruggiero e Nanni con Visconti nelle vesti di rifinitore. Formiconi, Cittadino, Migliorini, Aurelio e Mangni sono i cinque forfait con i quali deve fare i conti Torrente. Maglia da titolare come terzino destro per Massimo Tazzer, in un reparto completato da Bonini, Redolfi e Signorini.
Ritmi blandi in avvio con la Lucchese capace di passare in vantaggio all’incedere del 9’. Un cross sballato dalla sinistra di Picchi sorprende Meneghetti, preferito anche quest’oggi da Torrente al titolare Ghidotti. Primo centro in rossonero per il centrocampista ex Arezzo e Pistoiese. Gli ospiti, formazione dal possesso palla compassato, reagiscono al 23’. Coletta respinge il destro da fuori di Sain Maza, venendo poi graziato dall’accorrente Bulevardi che cestina un comodo tap-in. Quattro minuti più tardi un cross di Arena pesca l’incornata di Spalluto; è la traversa a respingere il tentativo del centravanti scuola Fiorentina. Scampato il doppio pericolo, i padroni di casa cercano di abbassare ulteriormente l’andamento del confronto. Sui ritmi non proprio vertiginosi emerge Minala, sempre al posto giusto nel momento giusto per intercettare diversi palloni.
Al rientro dagli spogliatoi, Pagliuca opta per una doppia sostituzione: fuori Ruggiero e Visconti, dentro Ubaldi e Tumbarello, con Picchi avanzato alle spalle delle due punte. Tempo otto minuti che lo stesso Picchi, nel frattempo ammonito, viene rilevato da Baldan per il 3-5-2 con il quale il trainer rossonero ha ridisegnato la sua creatura. Immediata la contromossa di Torrente che decide di giocare con il doppio centravanti, inserendo l’esperto Sarao per Sain Maza. Al 13’ Nanni gestisce male un contropiede in campo aperto, scegliendo la soluzione personale anziché servire Ubaldi. L’ingresso di D’Amico, entrato al 27’ assieme a Righetti e Fantacci, vivacizza la manovra offensiva degli eugubini. Proprio due dei tre neo entrati costruiscono il pareggio. Righetti viene steso in area da Tumbarello; calcio di rigore che lo stesso D’Amico trasforma con freddezza. Appena il tempo di rimettere in gioco il pallone, che Meneghetti, disastrosa la sua serata, frana addosso a Ubaldi. Rigore per i locali che Minala, coronando un’ottima prestazione, realizza spiazzando il portiere ospite. Il nuovo vantaggio dei rossoneri dura solo cinque minuti perché D’Amico, sempre lui, indovina il corridoio giusto per la corsa di Malaccari, freddissimo a tu per tu con Coletta. 2-2 e tutto da rifare per i padroni di casa.
IL TABELLINO
Lucchese (4-3-1-2): Coletta, Corsinelli, Bellich, Bachini e Nannini; Picchi (8’st Baldan), Minala e Collodel; Visconti (1’st Tumbarello); Nanni (44’st Babbi) e Ruggiero (1’st Ubaldi) A disposizione: Plai, Cucchietti, Gibilterra, Frigerio, Quirini, D’Ancona e Zanchetta Allenatore: Guido Pagliuca
Gubbio (4-3-3): Meneghetti, Bonini (27’st Righetti), Signorini, Redolfi e Tazzer (27’st Fantacci); Malaccari, Di Noia (4’st Francofonte) e Bulevardi; Sain Maza (12’st Sarao), Spalluto e Arena (27’st D’Amico) A disposizione: Ghidotti, D’Angelo, Sergiacomi e Lamanna Allenatore: Vincenzo Torrente
Arbitro: Diop di Treviglio (Assistenti Merciari di Rimini e Cadirola di Milano)
Marcatore: 9’ pt Picchi, 31’st D’Amico su rigore, 33’st Minala su rigore e 38’st Malaccari
Note: Ammoniti Signorini e Picchi Calci d’angolo 1-5. Recupero 2’ e 5’. 979 spettatori, abbonati compresi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
