Sicurezza
Così il new jersey diventa una panchina “verde”
La trasformazione del blocco di cemento in corso Garibaldi con materiale interamente riciclabile: ed è solo la prima
LUCCA. Un triste new jersey di cemento si trasforma in un complemento di arredo urbano, fruibile dai cittadini per momenti di relax. Accade a Lucca, in corso Garibaldi, all’incrocio con via San Girolamo, dove ieri è stata inaugurata la panchina Urban Safety Everyday, realizzata da R3direct, impresa di Piano di Coreglia specializzata nella stampa 3D di grande formato e Lucart e acquistata dal Comune di Lucca per poco più di tremila euro. «Un modo simpatico per coniugare economia circolare e sicurezza, visto che è stata costruita esclusivamente con materiali di riciclo, recuperati dai contenitori tetrapak, dando quindi nuova vita a rifiuti che altrimenti sarebbero finiti in discarica» dice il vicesindaco Giovanni Lemucchi, intervenuto alla cerimonia insieme all’assessore Valentina Simi. «Abbiamo accolto e sostenuto con entusiasmo questa iniziativa – proseguono gli amministratori – che consente di cambiare il volto delle grigie barriere antisfondamento, adottate da qualche anno in Europa dopo i ripetuti attentati terroristici. Ci è piaciuta l’idea di abbellire questi elementi di calcestruzzo trasformandoli in panchine di colore verde adornate di fiori che mettono allegria e invitano a sedersi comodamente. Quella di ieri è la prima installazione. In seguito contiamo di realizzarne altre».
Il progetto prende forma nel 2017 dalla tesi di laurea dell’architetto Giulia Del Grande che ha approfondito la questione legata al disegno degli spazi per prevenire il senso della paura nelle persone che vivono le realtà cittadine. «Ho cercato di mettere in pratica lo studio dell’arredo urbano – spiega la giovane professionista – e svilupparlo per rispondere alle esigenze di sicurezza nate in seguito ad eventi drammatici che hanno sconvolto diverse città europee, mietendo vittime innocenti. L’ideale, secondo me, era posizionarla nel centro storico di Lucca, in un’area pedonale di grande passaggio, a disposizione di chiunque intenda usufruirne, a dimostrazione che anche un anonimo blocco di cemento può diventare un gradevole complemento di arredo per la città».
Il prototipo dell’Urban Safety Everyday, realizzato dal designer di R3direct Stefano Giovacchini, si è aggiudicato un posto in prima fila al concorso promosso nel 2021 da Rossana Orlandi, numero uno del design internazionale, al Salone del Mobile di Milano. «Sono circa due anni che sperimentiamo l’impiego del polialu, un materiale plastico ottenuto dal riciclo di poliaccoppiati, formato da polietilene e alluminio ed è la prima volta che stampiamo in dimensioni così grandi. Basti pensare che per creare questa panchina del peso di 200 chili, ci sono voluti oltre 3.500 kg di scarti di tetrapak». Lucart ha fatto la sua parte, con il processo di riciclo del tetrapak. Giulia Pasquini, corporate brand manager dell’azienda, è fiera di aver contribuito al progetto «che dimostra che l’economia circolare è l’unico modello di business capace di trasformare scarti in materie prime a valore aggiunto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
