Attenzione
Nasce a Lucca l’Accademia di Belle Arti
La scuola di Cinema e Recitazione diretta dal regista lucchese Galigani ha ricevuto il bollino del ministero
LUCCA. La città di Lucca diventa sempre più un polo di formazione. Tutti insieme, Campus università del turismo, istituto Boccherini, Scuola Imt alti Studi, l’Accademia di Cinema e Recitazione, accoglie un insieme totale di quasi duemila studenti l’anno di fascia universitaria.
La particolarità è che «la maggior parte di loro arriva a studiare a Lucca da fuori regione, quindi a risiedere in città.
Altra peculiarità è che i loro studi sono, in misura maggioritaria, materie ad indirizzo culturale ed artistico. Non male per la città di Puccini», nota Emiliano Galigani, regista e direttore fondatore dell’Accademia di Cinema e Recitazione di Lucca.
In questo contesto, prosegue, «una grossa novità è rappresentata dall’apertura di un’Accademia di Belle Arti. Infatti, “9 Muse srl Impresa Sociale”, ente gestore di Accademia Cinema e Recitazione Toscana, annuncia il percorso di accreditamento di alta formazione artistica e musicale, a indirizzo cinema e recitazione».
L'Accademia di Cinema e Recitazione Toscana è un'eccellenza del territorio che coinvolge circa trecento studenti e settanta insegnanti nelle sue quattro sedi fuori porta Elisa, in zona Arancio. La scuola dal 2015 forma giovani in percorsi di professionalizzazione post diploma.
«Siamo molto orgogliosi – dice il direttore, Emiliano Galigani – di quello che abbiamo fatto in questi anni. L’accademia di Cinema Toscana e l’Accademia di Recitazione Toscana (Art) si sono affermate in questi anni a livello nazionale, come scuole triennali che creano professionisti del settore, in un campo ad alta possibilità di trovare occupazione come è quello dell’audiovisivo e del cinema».
In questi anni di grande sviluppo, pochi settori come quello dell’audiovisivo (dagli spot, ai video social fino ai film ed alle serie televisive) e della comunicazione hanno avuto uno sviluppo così vasto.
«Vantiamo circa l’ottanta per cento di occupati tra i giovani che escono dai nostri percorsi», sottolinea Galligani .
Ed adesso il passo rispetto al riconoscimento del ministero dell’Università e della Ricerca (Miur) come organismo di Alta formazione Artistica e Musicale (Afam) a indirizzo Cinema e Recitazione non è più un miraggio, e l’Accademia potrà erogare ai propri studenti un diploma accademico di primo livello, titolo di studio equiparato ad una laurea triennale.
Sul territorio lucchese da ormai otto anni, l’Accademia di Cinema e Recitazione attrae a Lucca ogni anno un centinaio di nuovi studenti da tutta Italia, che vivono la città come residenti, la riprendono nei loro cortometraggi, storie, serie televisive: «Si tratta di una favolosa promozione territoriale», tiene a sottolineare Galigani.
Infatti, L’Accademia di Cinema e Recitazione fa della pratica il suo fiore all’occhiello, e gli studenti, nei loro quattro percorsi formativi (regia e sceneggiatura, direzione della fotografia e filmmaking, montaggio e postproduzione, produzione e organizzazione) realizzano ogni anno circa quaranta prodotti video (documentari, cortometraggi, serie tv) che poi transitano nei festival di tutto il mondo: Lucca diventa un set continuo, visto da milioni di persone.
«È questo il motivo per il quale stiamo considerando anche l’idea di aprire una Summer School per studenti stranieri a Lucca, rinforzando la vocazione di accoglienza della città, anche e soprattutto di un’ utenza viva, creativa e vibrante come quella studentesca in ambito artistico, in grado di ravvivare anche il tessuto sociale della città», conclude il direttore Galigani, fiducioso al pensiero che «il futuro a Lucca, parla di giovani, arte, musica, cinema».
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