Il Tirreno

Lucca

Nasce a Lucca l’Accademia di Belle Arti

Alcuni studenti occupati su un set
◗
Alcuni studenti occupati su un set

La scuola di Cinema e Recitazione diretta dal regista lucchese Galigani ha ricevuto il bollino del ministero

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La città di Lucca diventa sempre più un polo di formazione. Tutti insieme, Campus università del turismo, istituto Boccherini, Scuola Imt alti Studi, l’Accademia di Cinema e Recitazione, accoglie un insieme totale di quasi duemila studenti l’anno di fascia universitaria.
La particolarità è che «la maggior parte di loro arriva a studiare a Lucca da fuori regione, quindi a risiedere in città.
Altra peculiarità è che i loro studi sono, in misura maggioritaria, materie ad indirizzo culturale ed artistico. Non male per la città di Puccini», nota Emiliano Galigani, regista e direttore fondatore dell’Accademia di Cinema e Recitazione di Lucca.
In questo contesto, prosegue, «una grossa novità è rappresentata dall’apertura di un’Accademia di Belle Arti. Infatti, “9 Muse srl Impresa Sociale”, ente gestore di Accademia Cinema e Recitazione Toscana, annuncia il percorso di accreditamento di alta formazione artistica e musicale, a indirizzo cinema e recitazione».
L'Accademia di Cinema e Recitazione Toscana è un'eccellenza del territorio che coinvolge circa trecento studenti e settanta insegnanti nelle sue quattro sedi fuori porta Elisa, in zona Arancio. La scuola dal 2015 forma giovani in percorsi di professionalizzazione post diploma.
«Siamo molto orgogliosi – dice il direttore, Emiliano Galigani – di quello che abbiamo fatto in questi anni. L’accademia di Cinema Toscana e l’Accademia di Recitazione Toscana (Art) si sono affermate in questi anni a livello nazionale, come scuole triennali che creano professionisti del settore, in un campo ad alta possibilità di trovare occupazione come è quello dell’audiovisivo e del cinema».
In questi anni di grande sviluppo, pochi settori come quello dell’audiovisivo (dagli spot, ai video social fino ai film ed alle serie televisive) e della comunicazione hanno avuto uno sviluppo così vasto.
«Vantiamo circa l’ottanta per cento di occupati tra i giovani che escono dai nostri percorsi», sottolinea Galligani .
Ed adesso il passo rispetto al riconoscimento del ministero dell’Università e della Ricerca (Miur) come organismo di Alta formazione Artistica e Musicale (Afam) a indirizzo Cinema e Recitazione non è più un miraggio, e l’Accademia potrà erogare ai propri studenti un diploma accademico di primo livello, titolo di studio equiparato ad una laurea triennale.
Sul territorio lucchese da ormai otto anni, l’Accademia di Cinema e Recitazione attrae a Lucca ogni anno un centinaio di nuovi studenti da tutta Italia, che vivono la città come residenti, la riprendono nei loro cortometraggi, storie, serie televisive: «Si tratta di una favolosa promozione territoriale», tiene a sottolineare Galigani.
Infatti, L’Accademia di Cinema e Recitazione fa della pratica il suo fiore all’occhiello, e gli studenti, nei loro quattro percorsi formativi (regia e sceneggiatura, direzione della fotografia e filmmaking, montaggio e postproduzione, produzione e organizzazione) realizzano ogni anno circa quaranta prodotti video (documentari, cortometraggi, serie tv) che poi transitano nei festival di tutto il mondo: Lucca diventa un set continuo, visto da milioni di persone.
«È questo il motivo per il quale stiamo considerando anche l’idea di aprire una Summer School per studenti stranieri a Lucca, rinforzando la vocazione di accoglienza della città, anche e soprattutto di un’ utenza viva, creativa e vibrante come quella studentesca in ambito artistico, in grado di ravvivare anche il tessuto sociale della città», conclude il direttore Galigani, fiducioso al pensiero che «il futuro a Lucca, parla di giovani, arte, musica, cinema».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web