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La sfida-bis di Paolo Michelini:«Più deciso ora di cinque anni fa»

Emanuela Ambrogi
La sfida-bis di Paolo Michelini:«Più deciso ora di cinque anni fa»

Il sindaco uscente annuncia la sua ricandidatura che potrà contare sull’appoggio del circolo locale del Pd

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BAGNI DI LUCCA. È ufficiale la scelta del sindaco Paolo Michelini di ricandidarsi alla guida del Comune di Bagni di Lucca, a capo di una lista civica che intende aprire alla società civile e a tutti i cittadini disposti a collaborare con impegno per riportare Bagni di Lucca al ruolo di protagonista che merita per la sua storia, le sue bellezze e la sua natura.

La riserva è stata sciolta e ieri Michelini ha dato l’annuncio della scelta, che gode del pieno appoggio anche del circolo locale del Pd, come conferma il segretario Umberto Bartoli, presente alla conferenza stampa insieme al capogruppo di maggioranza “Uniti per cambiare”, Maria Barsellotti.

«Ho deciso di candidarmi per un nuovo mandato e chiedere ai cittadini la fiducia – ha detto il sindaco – avendo dimostrato capacità e competenza nella conduzione di un’amministrazione comunale non sempre facile da gestire, anche nei momenti particolari che ho dovuto incontrare. Mi ripresenterò con la formula passata, ma con un sostegno politico e un’apertura a persone capaci e disposte a impegnarsi in un’avventura lunga cinque anni per il bene comune, che portino anche un vento di novità con le loro idee».

Con Michelini, che si è detto determinato a portare avanti il lavoro iniziato cinque anni fa, ci saranno buona parte dei collaboratori (in giunta e in consiglio) del mandato che sta per finire, ma il sindaco mira anche a nuovi inserimenti che qualifichino ancora di più l’azione di governo.

«Sono convinto che l’amministrazione da me guidata – ha aggiunto – abbia fatto un ottimo lavoro, partendo da una situazione difficile sia in termini organizzativi che finanziari, in un vastissimo territorio che abbisognava di molteplici interventi. Abbiamo lavorato a testa bassa partendo da un punto fondamentale: la valutazione e revisione del bilancio dell’ente, presupposto per una impostazione di lavoro e sviluppo sostenibile. Con sacrifici negli anni abbiamo riportato il bilancio ad essere sostenibile per i bisogni minimi della popolazione. Con il bilancio 2022 abbiamo posto le basi per una ripartenza. Per la prima volta riusciamo a riassumere personale a copertura di posti vacanti da pensionamenti».

Il debito derivante da mutui è notevolmente calato rispetto alle 2017 quando ammontava a 6.837.000: oggi è di 5.755.000 euro. «Nella campagna elettorale del 2017 avevamo messo la sicurezza degli edifici scolastici, il miglioramento delle strutture pubbliche e la sicurezza del territorio, puntando sull’accesso finanziamenti da parte dello stato, regione, fondazioni – ha ricordato il sindaco –. Istituendo un apposito assessorato e con l’ausilio degli uffici non abbiamo perso un bando, abbiamo presentato progetti su ognuno. Abbiamo raccolto oltre 12 milioni e mezzo di euro da impiegare in opere pubbliche, scuole, palestre, strade, parcheggi, illuminazione, impianti sportivi, sicurezza del territorio, parchi e giardini. Le realizzazioni sono terminate o in corso, e sono sotto gli occhi di tutti. A Bagni di Lucca dopo anni si sono riviste le gru e i cantieri aperti e continueremo grazie ai nuovi fondi che otterremo in virtù dei progetti già pronti».

Ora l’impegno, oltre a completare i lavori, è per il rilancio delle terme, risorsa fondamentale. «Nonostante le difficoltà e i grandi problemi causati dalla pandemia, abbiamo emesso un nuovo bando avendo percepito dell’interesse sulla struttura. Siamo in attesa della scadenza. Fare un bando per la concessione degli stabilimenti termali non è semplice – ha spiegato il sindaco –. Dobbiamo rispettare norme, tutelare gli interessi dell’ente, pensare ad uno sviluppo. Non ci possiamo mettere ad un tavolo e discutere con qualcuno, una scelta che non trova riscontro nella realtà».

Altro risultato decisivo per il rilancio di Bagni di Lucca, ha concluso Michelini, è il nuovo piano operativo che sta per essere definitivamente approvato. Redatto sulla base del piano strutturale intercomunale, consentirà sviluppo edilizio, commerciale e turistico ricettivo.

Infine, una notazione più personale da parte di Michelini: «Il mandato ha migliorato anche il mio carattere. Mi sento più deciso e determinato ora che nel 2017».

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