Il Tirreno

Lucca

l’evento 

Taglio del nastro alla Mostra delle camelie Il ritorno dopo un’attesa durata due anni

Taglio del nastro alla Mostra delle camelie Il ritorno dopo un’attesa durata due anni

Un segno di rinascita dopo la pandemia, che aveva portato ad annullare un’edizione e a svolgerne una in forma ridotta  

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Un sole primaverile ha accompagnato il taglio del nastro della 33ª “Mostra antiche camelie della Lucchesia”, che ha aperto ufficialmente i cancelli del Camellietum Compitese. Si è trattato davvero dell’edizione della ripartenza, dopo una manifestazione ospesa e una che si è svolta in forma ridotta a causa della pandemia.

Nel primo giorno di Mostra centinaia di persone – alcune provenienti anche da Spagna, Germania e Belgio – hanno visitato il giardino delle camelie in fiore. «Questo camelieto, che ha già ottenuto il riconoscimento internazionale di Giardino d’eccellenza, negli anni è cresciuto tanto e bene. Ora è il più grande d’Europa insieme a quello di Locarno», ha ricordato Gianmario Motta, presidente dell’International Camellia Society (Ics) .

«La festa delle camelie ci è mancata moltissimo. Questo è uno spazio straordinario, gestito bene e con passione. Merita attenzione non solo nei giorni della manifestazione, ma per tutto l’anno», ha commentato l’assessore alla cultura del Comune di Capannori, Francesco Cecchetti, nel corso dell’inaugurazione della “Mostra antiche camelie della Lucchesia”, organizzata dal Centro Culturale Compitese e dal Comune di Capannori col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, in collaborazione con la Società italiana della camelia e dell’Ics, e con il patrocinio del Comune di Lucca e di Regione Toscana.

«Sono felice di poter tornare a vivere il Camellietum in presenza– ha aggiunto Augusto Orsi, presidente del Centro Culturale Compitese – il giardino è cresciuto fino a superare i venti ettari. Questo è un patrimonio di cui tutti possono godere. L’obiettivo, ora, è creare ulteriori sinergie per la promozione della bellezza paesaggistica, culturale e gastronomica che il territorio ha da offrire».

Anche per Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, è una «grande gioia, perché questa giornata segna il momento della ripartenza».

Anche la consigliera regionale Valentina Mercanti ha parlato delle opportunità offerte dal turismo lento, dell’attrattività internazionale di un giardino come questo: «Siamo fortunati ad avere sul nostro territorio uno spazio verde come il Camellietum. Lavoriamoci insieme per coinvolgere sempre più giovani e per farlo scoprire o riscoprire».

Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, anche il questore di Lucca Alessandra Faranda Cordella, il comandante della compagnia dei Carabinieri di Lucca Andrea Cassarà, la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara Donatella Buoriposi, l’assessore al turismo del Comune di Lucca Stefano Ragghianti, Ilaria Del Bianco presidente dell’Associazione Lucchesi nel mondo, Daniele Bosi (direttore Ics Italia) e Klaus-Peter Hanke, sindaco della cittadina tedesca di Pirna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web