Sicurezza
Castelvecchio dice addio a don Gnesi. Ha guidato la parrocchia per 61 anni
Il sacerdote, 92 anni, fino a febbraio ha detto messa. Dopo un intervento, le sue condizioni sono rapidamente peggiorate
CAPANNORI. Castelvecchio di Compito dice addio al suo parroco amatissimo. Nella notte tra sabato 5 e domenica 6 marzo è deceduto alla clinica Barbantini a Lucca, don Soriano Gnesi, parroco di Castelvecchio di Compito dal 1961. Aveva 92 anni. Le sue condizioni si sono aggravate solo nelle ultime ore. Durante la degenza, a seguito di un intervento, grande – riporta direttamente la diocesi – è sempre stato il suo desiderio, più volte espresso, di tornare nella sua amata parrocchia che ininterrottamente e per così lunghi anni ha servito.
Le esequie, presiedute dall’arcivescovo Paolo Giulietti, si terranno alle ore 16 di oggi, lunedì 7 marzo, proprio nella chiesa parrocchiale di Castelvecchio di Compito.
Don Soriano, nato a Pisa il 12 settembre 1929, fu ordinato sacerdote per la diocesi di Lucca nel giugno del 1954. Dopo quattro anni a Cune, frazione di Borgo a Mozzano, venne nominato parroco di Castelvecchio il 17 febbraio 1961, dall’allora vescovo Enrico Bartoletti. Dal suo arrivo effettivo, i primi di marzo dello stesso anno, è sempre rimasto in quella parrocchia.
Sono diverse le realtà che, fra una generazione e l'altra, don Soriano ha visto crescere negli anni e anche quelle che ha aiutato a costruire da zero, mettendosi lui stesso al lavoro, ricordano molti paesani. È sempre stato fiero ad esempio dei locali parrocchiali e in particolare del campo sportivo partecipando in prima persona alla sua realizzazione insieme ai paesani.
Negli anni Sessanta ognuno dette il proprio contributo per creare un luogo parrocchiale che ha unito molto le persone e che, ad oggi, è sempre un valido punto di riferimento e di aggregazione per giovani e meno giovani, anche con il locale gruppo sportivo.
Tra le tante le ricorrenze e gli anniversari che Castelvecchio ha ricordato con lui ci sono il cinquantesimo della sua ordinazione (2004), il sessantesimo qualche anno fa (2014) e poi i suoi 90 anni nel 2019. Un anno fa poi la grande festa per la sua presenza da sessant’anni in parrocchia.
La ricorrenza venne celebrata domenica 21 febbraio 2021 con una messa alla quale fu presente il vescovo di Lucca Paolo Giulietti, oltre a Michelagelo Giannotti, vicario generale dell’arcidiocesi e a don Italo Lucchesi, ex parroco di Cascine di Buti. «Una festa per i miei 60 anni da parroco di Castelvecchio? Sono contento, ringrazio tutti ma non voglio avere tutta questa ribalta» si era schermito don Soriano. È vero: a lui, schietto e schivo, la ribalta non piaceva. Ma Castelvecchio era nel suo cuore.
Fino ai primi di febbraio di quest’anno, nonostante la pandemia, ha celebrato messa nella sua parrocchia e si è sempre dedicato con convinzione alla promozione dei giovani e alle attività dei catechisti. Era poi molto affezionato a tradizioni e ricorrenze del paese e della vita liturgica della Chiesa che non mancava mai di promuovere tra i fedeli. I paesani ringraziano il Signore per averlo avuto per così tanto tempo tra loro, con così tanto vigore nel testimoniare il Vangelo, anche negli ultimi tempi e nonostante l’età. A questo ricordo pieno di gratitudine, per un prete tenace ed energico, si unisce in preghiera tutta la comunità diocesana.
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