Il Tirreno

Lucca

Bagni capitale della danza per tre giorni: torna “Trasversale”, con artisti internazionali

Emanuela Ambrogi
Bagni capitale della danza per tre giorni: torna “Trasversale”, con artisti internazionali

La rassegna nel Casinò di Ponte a Serraglio metterà anche a disposizione borse di studio per giovani allievi 

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Torna il festival della danza “Trasversale” al Casinò di Ponte a Serraglio nei giorni 4, 5 e 6 marzo con assegnazione di borse di studio.

Una full immersion di tre giorni con stage e masterclass internazionali. Al Casinò della cittadina termale saranno presenti professionisti di livello che hanno dichiarato di essere felici di poter tenere gli stage in una location ricca di bellezza, arte e storia. Un evento di eccezione in un ambiente davvero affascinante.

Saranno tre giorni speciali quelli del fine settimana per Bagni di Lucca che si accinge a ospitare personaggi del calibro di Monica Cagnani, Pascale Autrand (quest’anno il festival diventa internazionale), Mia Molinari (una delle ballerine delle ultime edizioni della trasmissione televisiva Fantastico e giudice di Amici), Debora Lemetti, Sonia Usurini e Daniele Cervino.

Mia Molinari è considerata il fiore all’occhiello di questa dizione insieme a Pascale Autrand, per la danza classica.

«Perché l’appellativo trasversale? Il motivo – spiega Debora Lemetti, direttrice del Centro D’Arti di danza, musica e teatro che ha sede a Gallicano – è che ogni ballerino si dovrà mettere in gioco anche in altre discipline, essere più trasversale possibile nel campo dell’arte della danza. In questa edizione tutte le lezioni si terranno per motivi di sicurezza al Casinò, una location speciale, bella e suggestiva che si sposa benissimo con l’arte richiesta dalla danza. Una edizione ricca in cui ci saranno tre livelli: principiante, intermedio e avanzato per ogni disciplina (classica, moderna contemporanea e hip hop)».

Prevista la assegnazione di borse di studio messe a disposizione dagli insegnanti per gli allievi più meritevoli, oltre alla consegna dell’attestato di partecipazione al festival e alla possibilità per gli allievi di fare fotografie con professionisti.

«Già alcuni anni fa avevamo organizzato stage di danza nei fine settimana, sempre al Casinò –prosegue Lemetti –. In una delle edizioni era stato presente Leon, il ballerino molto conosciuto per avere partecipato alla trasmissione “Amici” di Maria De Filippi. Era nata successivamente l’esigenza di dare a questa iniziativa una sua identità per ampliarla, renderla più completa. Così è nato il Festival Trasversale. Nel 2019 è stata organizzata una versione estiva durata una settimana, durante la quale sono stati interessati più punti del territorio come Ponte a Serraglio, Fornoli, il teatro alla Villa, le piazze e il paese stesso per coinvolgere il più possibile tutti gli abitanti con dimostrazioni di acrobatica, danza, esibizioni di cantautori, improvvisazioni. Ci sono stati più stili tra i ballerini. È questo il significato della parola trasversale».

Il Covid ha purtroppo imposto una battuta di arresto. Nel 2020 il Festival è saltato e l’anno successivo è stata fatta una collaborazione con uno stage che si teneva a Canazei, dove sono andati alcuni allievi.

L’edizione di quest’anno avrebbe dovuto essere in programma nel mese di gennaio, ma l’aumento dei contagi ha fatto slittare l’evento al 4, 5 e 6 marzo.

Emanuela Ambrogi

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa