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il racconto
L’angoscia di Petr: «I miei, sotto le bombe»
Michele Masotti
Lucca: il racconto di Yanchuk, studente al conservatorio Boccherini: «Spero di riuscire a far venire i miei genitori in Italia»
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LUCCA. Con il corpo a Lucca, da quasi tre anni la sua seconda casa per motivi di studio, con il cuore e la mente a Kharkiv, luogo nativo non lontano dal confine russo dove risiedono ancora i suoi genitori. Sono 2.609 i chilometri che separano la città dell’arborato cerchio a quella che è stata dal 1917 al 1934 la capitale della Repubblica socialista sovietica ucraina ma per Petr Yanch...
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