Lutto
Giovane arrestato dopo una rapina a un automobilista ai Laghetti
CAPANNORI. Serata movimenta quella di giovedì per i carabinieri della compagnia di Lucca, che hanno effettuato diversi interventi nella piana e nel centro storico.
Intorno alle 21,30, in Pesciatina, all’altezza dell’incrocio con via Picciorana, un equipaggio della Sezione radiomobile, durante un normale controllo di polizia, ha fermato un lucchese 22enne, disoccupato, pregiudicato, che in violazione al provvedimento di detenzione domiciliare emesso dal tribunale dei minorenni di Firenze, circolava liberamente a bordo della propria autovettura. Il giovane, che al momento non è riuscito a fornire alcuna giustificazione, dopo essere stato accompagnato negli uffici del comando dell’Arma in Cortile degli Svizzeri, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di evasione.
Poco dopo, attorno alle 23, i militari della stazione carabinieri di Villa Basilica sono dovuti intervenire nel centro storico di Lucca, in quanto i titolari di un kebab erano stati aggrediti da due cittadini extracomunitari, i quali si volevano allontanare dal locale portando via delle birre senza pagarle. Gli immediati accertamenti dei militari consentivano d’identificare uno dei due aggressori, un cittadino marocchino 24enne, pregiudicato, residente a Bagni di Lucca, il quale dopo le operazioni d’identificazione è stato denunciato in stato di libertà per il reato di rapina. Sono in corso gli accertamenti volti all’identificazione del complice.
A mezzanotte e mezzo poi l’episodio più rilevante: i carabinieri della stazione di Borgo Giannotti sono dovuti intervenivenire a Capannori, nella frazione Lammari, in prossimità del parco pubblico dei Laghetti. Qui, infatti, un cittadino aveva segnalato alla centrale operativa la presenza di un uomo incappucciato che si aggirava attorno ad alcune macchine in sosta. L’immediato intervento dei militari consentiva di bloccare sul posto un cittadino marocchino 19enne, disoccupato, con precedenti di polizia, che pochi istanti prima aveva perpetrato una rapina in danno di un coetaneo del luogo, al quale, dopo averlo minacciato aveva portato via, mentre scendeva dalla sua autovettura, la cifra di 90 euro che la vittima aveva nel portafogli. Il denaro, interamente recuperato, è stato poi restituito alla vittima, mentre il giovane aggressore è stato invece arrestato con l’accusa di rapina e poi condotto al carcere di Prato a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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