Gioco
Tutta Casabasciana in festa per i 101 anni di nonna Lina
Ricama all’uncinetto, gioca a carte e, nonostante una frattura al femore, balla. Adesso aspetta le giornate più lunghe per poter tornare a passeggiare in piazza
BAGNI DI LUCCA. Ha appena ricamato una sciarpa all’uncinetto, gioca a briscola, canta e e spera di tornare presto nella piazza di Casabasciana, il suo paese. È un forza della natura Lina Giannini che ha compiuto 101 anni. Era stata bloccata da due interventi dopo frattura di un femore, ma è già tornata alla vita di prima. Ricama di nuovo all’uncinetto, gioca a carte con la signora che le tiene compagnia in alcune ore della giornata, canta e ancora balla col medico che conosce e la cura da oltre quaranta anni. Il fisioterapista che la segue, Aldo Lanini, spera di riportarla in piazza appena le giornate saranno più lunghe.
È stata forte fin dall’infanzia Lina Giannini. I genitori, Lucia Gabrielli e Attilio Giannini, di Casabasciana, erano emigranti. Nata a Nivelles, in Belgio, il 5 febbraio 1921 Lina è rimasta lì fino all’età di sei anni. All’estero il padre era rimasto per la sua attività di gelataio, ma la moglie era rientrata per motivi di salute a Bagni di Lucca insieme alla figlia. Lina è cresciuta nella cittadini termale e a 26 anni si è sposata con Lucio Zanghi, un siciliano arrivato per sfuggire ai nazifascisti e diventato partigiano in Val di Lima. Il marito, dopo aver fatto diversi lavori, andò da solo in Brasile, Germania e Belgio in cerca di migliore fortuna. E in Belgio negli anni Sessanta era poi riuscito a riunire la famiglia. Dal matrimonio sono nati Giuseppe, 71 anni fa, e Luciana, 69 anni fa. I figli hanno vissuto a Bruxelles con le rispettive famiglie fino a qualche anno fa, poi hanno raggiunto la madre.
Tanti gli auguri arrivati e le attestazioni ricevute dalla festeggiata nella sua abitazione, dove è giunto anche il mazzo di fiori mandato dal Comune. Parecchi paesani sono arrivati di persona a fare gli auguri alla signora. «Sono stati bravi e scrupolosi – spiega la figlia di Lina, Luciana – sono venuti uno per volta, per rispettare le regole di sicurezza. Mamma è vaccinata, ma siamo stati molto attenti. Sono arrivati mazzi di fiori, biglietti affettuosi, scatole di biscotti e un bel dolce. Mamma è stata davvero contenta. La mattina fa colazione con me o con mio fratello Giuseppe, e ci alterniamo per farle compagnia e per non lasciarla mai da sola. Durante la giornata viene una signora per alcune ore e con lei è sempre attiva. È riuscita addirittura a fare una sciarpa all’uncinetto, non è proprio perfetta, ma l’ha completata. Con questa signora segue la televisione, anche se ha problemi con l’udito, e gioca a briscola. Riesce già a camminare con l’aiuto del girello, ma grazie alla fisioterapia speriamo che possa recuperare al meglio. Dopo la frattura del femore, ha dovuto subire due interventi perché si era spostata una vite. Se non avesse avuto questo problema camminerebbe già da sola. Siamo fiduciosi, la sua forza di volontà è grande». Oltre ai due figli Lina ha tre nipoti e tre bisnipoti. Nel giorno del suo compleanno non potevano mancare gli auguri di Giorgio Tofani, medico di base in pensione. Il medico curante ora è Vito Valentino, ma Tofani è ormai un amico di famiglia da anni. Va a trovarla ogni due settimane e la fa anche ballare, adottando la “dance terapia”. «La nonna – dice Tofani – ha subito all’età di 100 anni una frattura femorale con due interventi chirurgici. Ciò nonostante vuol dimostrare come con la tenacia, la volontà e la determinazione si possono superare questi inconvenienti». Alla signora Lina vanno gli auguri anche della nostra redazione.
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