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Super green pass per lavoratori over 50. Tanti non vaccinati ma poche sospensioni
Molti no-vax sono stati contagiati nell’ultima ondata e per sei mesi saranno garantiti. Una manciata di casi in Comune
LUCCA. Super Green pass obbligatorio per i lavoratori over 50: il primo giorno fila via senza particolari disagi, ma si stima che siano oltre un migliaio i soggetti che rischiano di essere sospesi e di restare senza stipendio. In realtà i non vaccinati tra le persone ultracinquantenni sono assai di più (oltre 6mila tra Piana e Valle come evidenziato dalla tabella) ma a risolvere i problemi a questo esercito di no-vax o di indecisi ci ha pensato il virus. Nel corso dell’ultima ondata, infatti, gran parte delle persone non vaccinate sono state contagiate e pertanto hanno ottenuto ugualmente un Green pass rafforzato valido per sei mesi dalla data della guarigione. Ci sono anche i soggetti esentati dal vaccino per motivi di salute, ma il loro numero non è noto. A riallargare le maglie degli irregolari ci poteva essere la terza dose, ma in realtà sono pochi coloro che hanno completato il ciclo vaccinale da più di quattro mesi. Nella fascia di età 50-59 solo il 25 per cento dei vaccinati e tra i sessantenni si scende al 17. Alla fine di questo computo estimativo c’è una certezza: i soggetti che oggi rischiavano la sospensione perché sprovvisti di Green pass rafforzato sono stati pochi come emerge dal sondaggio effettuato tra aziende, pubbliche e private, e sindacati.
Una manciata di casi si sono registrati al Comune di Lucca. Alcuni dipendenti erano già sospesi per mancanza del Green pass base (quello ottenibile col tampone) e da ieri ce n’è qualcuno in più. Numeri precisi non sono stati forniti ma si parla 4-5 lavoratori sui circa 500 dipendenti della struttura. Nessun caso, invece, nei comuni di Capannori e di Altopascio, mentre in provincia perdura una situazione che era già emersa qualche settimana fa. Per quel che riguarda l’azienda dei trasporti, la scadenza del 15 non ha cambiato le cose rispetto al giorno precedente. Sono 13 i dipendenti assenti per malattia, in netto calo negli ultimi giorni, a cui si aggiungono persone a casa per ferie o aspettativa. Il servizio comunque non subirà modifiche. Anche a Sistema Ambiente, l’azienda che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio di Lucca, la giornata di ieri non ha prodotto novità sulla forza lavoro disponibile e operativa. In prefettura, dove l’eventuale presenza sul luogo di lavoro di dipendenti sprovvisti di Super green pass deve essere segnata dal titolare per far partire la sanzione, non sono arrivate segnalazioni.
Nelle cartiere e nei calzaturifici della Piana, ad esempio, non ci sono stati disagi anche se la scelta del governo continua a far discutere: «Così si crea un’ulteriore differenziazione tra i lavoratori –– spiega Massimiliano Bindocci, segretario regionale della Uilcom – andando a colpire il diritto al lavoro e mettendo in difficoltà intere famiglie. Casi limitati? Sono pochi ma diffusi un po’ in tutte le aziende. Nelle ultime settimane in tanti si sono vaccinati o ammalati, e dato che il Super green pass tocca solo gli over 50, la percentuale di persone che rischia la sospensione è sotto il cinque per cento. A chi non è in regola consigliamo di prendere il congedo parentale o le ferie». L’obbligo riguarda anche i lavoratori in smart working, ma per l’azienda è difficile controllare.
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