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Festival della Sintesi, ritorno alle origini con Ricci, Altan e Capotondi
Lucca: la rassegna ideata da Alessandro Sesti tra marzo e aprile nelle sale storiche di Palazzo Ducale
LUCCA. Antonio Ricci, Altan, Cristiana Capotondi, Emilio Isgrò, Antonio Padellaro, Paolo Del Debbio. Sono solo alcuni degli ospiti della settima edizione del “Festival della sintesi” in programma a Palazzo Ducale dal 30 marzo al 3 aprile prossimi.
Con questa edizione sono tante le novità rispetto al passato. Innanzitutto, la manifestazione torna nella sua tradizionale collocazione primaverile, dopo che negli ultimi anni a causa della pandemia si svolgeva nei mesi estivi. Inoltre, torna dove tutto ha avuto inizio: grazie infatti a un accordo triennale con la Provincia, per i prossimi tre anni saranno i saloni di Palazzo Ducale a ospitare la manifestazione che ospita nomi di primo piano del panorama culturale e artistico italiano. In tutti i cinque giorni del festival, si svolgeranno sessioni sia al mattino che nel pomeriggio e anche la sera.
Nell’edizione di quest’anno spiccano le collaborazioni con DeAKids, il canale televisivo del gruppo De Agostini, e quella con la Fondazione Telethon che realizzeranno alcuni appuntamenti ideati in esclusiva per il festival. Grazie alla collaborazione con le scuole firmata con l’ufficio scolastico provinciale, saranno i ragazzi i protagonisti. La casa editrice De Agostini il 30 marzo lancerà “Le cose che…”, un programma televisivo destinato ai ragazzi e alle famiglie dedicato ai grandi temi dell’attualità. Utilizzando il linguaggio dei più giovani, verranno trattate tematiche importanti e difficili alle quali non sempre gli adulti riescono a dare una risposta. Sempre il 30 marzo il pianista Antonio Ballista presenterà in anteprima nazionale “Shortcuts”, un progetto musicale con brani brevi o anche brevissimi. Il 31 marzo alle 11 si parlerà de “Il caso Tobino” con Isabella Tobino, Isabella Donfrancesco, Daniela Marcheschi e Giorgio Simonelli. Il primo aprile invece appuntamento con l’arte. Alle 17 sarà protagonista l’artista concettuale e pittore Emilio Isgrò in un dialogo con Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti. La sera, con inizio alle 21.15, i giornalisti Antonio Padellaro e Paolo De Debbio presenteranno i loro libri dialogando con Nanni Delbecchi. Sabato 2 parile ci sarà il momento realizzato con Telethon. Alla presenza dell’attrice Cristiana Capotondi verranno presentati i video promozionali che in due minuti raccontano la ricerca e il lavoro di Telethon. La sera, con inizio alle 21.15, verrà consegnato all’autore di Striscia la Notizia Antonio Ricci il premio televisivo “Dillo in sintesi”. Il giorno successivo, invece, alle 18.15 sarà consegnato il premio giornalistico intitolato a Marcello Petrozziello che è stato assegnato a Francesco Tullio Altan, disegnatore e autori di fumetti, conosciuto soprattutto per aver creato “Pimpa”. Alle 11 di sabato sarà protagonista l’arcivescovo Paolo Giulietti con Lorenzo Frazzini che dialogheranno sul tema “Dio in poche parole. La domanda religiosa nel romanzo contemporaneo”.
L’evento è stato presentato da Alessandro Sesti, ideatore del festival e presidente dell’associazione “Dillo in sintesi”, da Sara D’Ambrosio consigliere delegato alla cultura per la Provincia di Lucca, Donatella Buonriposi per l’Ufficio scolastico provinciale e dai rappresentanti della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Banca del Monte che sostengono il festival. Il programma completo è visibile su www.dilloinsintesi.it.
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