Il dolore
Distributori automatici e ladri di monetine: denunciato sospettato
Grazie alle impronte trovate dopo un colpo a San Concordio la polizia è risalita a un 46enne con precedenti specifici
LUCCA. Furti ai distributori automatici: le impronte inchiodano un sospettato.
La polizia di Lucca ha denunciato un cittadino italiano 46 enne, autore di un furto aggravato ai danni di alcuni distributori automatici di bevande presenti all’interno di uno stabilimento industriale del capoluogo, in zona San Concordio.
Il furto, che aveva fruttato poche decine di euro, era stato commesso tra l’8 e l’11 ottobre scorso e nel corso del sopralluogo eseguito dalla polizia scientifica, il cui supporto era stato richiesto da personale delle Volanti della questura, erano stati individuati frammenti di impronte papillari. Le successive indagini dattiloscopiche svolte da personale della Dattiloscopia giudiziaria del gabinetto regionale di polizia scientifica di Firenze hanno consentito di accertare che i frammenti lasciati sulla scena del crimine appartengono a un soggetto pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, senza fissa dimora sul territorio nazionale. Il soggetto è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria dalla squadra mobile della questura.
Del resto, per lui non è una novità aver a che fare con la giustizia per questioni del genere: a dicembre era stato arrestato in flagranza di reato perché sorpreso nel capannone di Metro, in via del Brennero, dove aveva divelto le macchinette distributrici di bevande portando via 50 euro in monete. Nella circostanza, il tempestivo intervento degli equipaggi della polizia aveva portato al suo arresto in flagranza.
Negli ultimi mesi sono stati diversi i furti commessi ai distributori automatici di diverse aziende del territorio lucchese. Tre volte i ladri hanno colpito alla sede di Sistema Ambiente a San Pietro a Vico e poi colpi analoghi erano stati messi a segno alla vicina Servizi ospedalieri, a Fosber, e a Era-Mec. Un’escalatione che aveva causato difficoltà anche alle aziende che forniscono i distributori automatici alle aziende. «A fine novembre avevamo lanciato l’allarme attraverso il Tirreno e da allora c’è stato solo un altro episodio – racconta Chiristian Giusti, titolare di Mondo Snack di Montuolo, assieme al socio Marco Ferri –. Ringraziamo le forze dell’ordine per il loro impegno e auspichiamo che il fenomeno adesso sia cessato».
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