Gioco
Carburanti a Lucca, dove risparmiare sul rifornimento di benzina e diesel
I venti distributori più economici di Lucca e Piana. Ci sono anche strutture con prezzi oltre i due euro al litro
LUCCA. In qualche impianto è già stata superata l’asticella psicologica (e non solo: chiedetelo al vostro portafoglio) dei due euro al litro per la benzina. Eppure, anche in tempi di caro carburante che galoppa (e che è strettamente collegato all’impennata delle bollette di luce e gas), risparmiare qualcosa è possibile. A due condizioni. La prima è non pensare di poter guadagnare grandi cifre sul singolo rifornimento. La seconda è di essere disposti a informarsi prima di andare a mettere benzina e gasolio, utilizzando l’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico.
Si tratta di un database che contiene i prezzi al litro praticato dai distributori in tutta Italia. Attenzione, però: bisogna verificare che l’impianto che interessa abbia comunicato gli importi nei giorni immediatamente precedente la consultazione. Ce ne sono alcuni, infatti, i cui prezzi risalgono a mesi fa (e in questo caso la data è scritta in rosso).
Il monitoraggio effettuato dall’osservatorio mostra un andamento al rialzo rispetto alle ultime settimane anche sul territorio. La principale ragione di questo nuovo aumento sta nelle tensioni crescenti tra Ucraina e Russia e nelle annunciate sanzioni da parte dell’Europa contro il secondo produttore di petrolio al mondo. Tutto ciò sta trascinando il prezzo del greggio oltre i 90 dollari al barile. Si tratta del livello più alto dal 2014, considerando anche i picchi negativi registrati negli ultimi due anni a causa dell’emergenza sanitaria e delle restrizioni imposte per contenere il contagio. Come detto, tuttavia, non manca la possibilità di risparmiare qualcosa sul pieno per gli automobilisti lucchesi e della Piana.
La tabella che riportiamo qui a fianco è stata costruita proprio a partire dal servizio del ministero, considerando i primi venti distributori con il prezzo minore per la benzina in modalità self service.
Come si può vedere, infatti, ci può essere una forbice anche molto alta tra chi si fa servire e chi invece fa da sé (anche se va detto che c’è chi adotta la politica di praticare esattamente lo stesso prezzo).
In generale, all’interno di questa lista si vedono diversi distributori “bianchi”, cioè non facenti parte dei grandi marchi. Così come è diventata stabile la presenza dei distributori legati alla grande distribuzione, in questo caso la Conad.
Citando quanto detto all’inizio, ci sono anche un paio di casi di prezzi oltre i due euro al litro per la benzina: in entrambi, tuttavia, il prezzo al self service è concorrenziale.
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