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Lucca

Nonostante le occasioni la Lucchese esce sconfitta da Teramo

Nonostante le occasioni  la Lucchese esce sconfitta da Teramo

Dopo la trasferta in terra abruzzese i rossoneri si trovano  a meno due dalla zona playoff

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LUCCA. Nel 1997 gli 883 cantavano la “Dura legge del gol”, brutale metafora applicabile in più settori. In quel di Teramo, la Lucchese è caduta per mano dei cinici biancorossi, abili a costruire il loro successo sulla rasoiata vincente scoccata da Codromaz in avvio di contesa. Ai rossoneri non è bastata la buona mole di gioco e le due ghiotte occasioni costruite nella ripresa per agguantare un pareggio che sarebbe stato il risultato più giusto per quanto visto sul sintetico del “Bonolis”.  Capitan Coletta e compagni scendono a -2 dai playoff mantenendo, comunque, cinque rassicurabili lunghezze sulla zona rossa dei playout, dalla quale è uscita proprio il Teramo, tornato a vincere tra le mura amiche dopo oltre due mesi di astinenza.

Per sopperire all’assenze di Bellich e Baldan, Pagliuca decide di schierare come terzino sinistro Visconti e impostare come marcatore Nannini. Chance da titolare sia per Brandi che Nanni. Dal canto suo Guidi, tecnico fiorentino, opta per un 3-4-3. Bastano otto minuti ai biancorossi per sbloccare il punteggio con un gran destro dal limite dell’area di Codromaz; assolutamente incolpevole Coletta. Gli ospiti accusano il colpo, soffrendo in particolare modo sulla destra dove Cisco salta spesso e volentieri Visconti. È il solito Semprini a cercare di indicare la strada ai suoi compagni con un paio di giocate che avrebbero meritato miglior sorte.

Più convincente il secondo tempo della Lucchese, con Pagliuca che getta subito nella mischia Ubaldi per un evanescente Nanni. I locali si fanno vedere dalle parti di Coletta con due conclusioni dalla distanza di Arrigoni e Cisco, sempre neutralizzate dal capitano rossonero. Con il passare dei minuti la Lucchese aumenta i giri del proprio motore. Al 74’ Ubaldi, al termine di una grande cavalcata, offre un pallone al bacio per Visconti che, solo davanti a Perucchini, lo grazia sparando sopra la traversa. Azione fotocopia tre giri di lancette dopo ma con un cambio di interpreti. Questa volta a vestire i panni del rifinitore tocca a Semprini per innescare lo stesso Ubaldi che, in precario equilibrio, riesce a calciare scheggiando la traversa. Nel secondo dei cinque minuti di recupero concessi da Zanotti, buona la sua direzione di gara, Codromaz si sacrifica fermando al limite dell’area Semprini. Sul tentativo, finito sopra la traversa, dell’attaccante romano si spengono le speranze della Lucchese di tornare a casa almeno con un punto.

Teramo (3-4-3): Perucchini, Soprano, Pinto e Codromaz; Bouah (27’st Forgione), Arrigoni, Fiorani (82’Rossetti) e Hadziosmanovic (37’st Lombardo); Rosso (15’st Mordini), D’Andrea e Cisco (15’st Bernardotto) A disposizione: Agostino, Nrdcka, Malotti, Viero, De Grazia, Papasiero e Montaperto Allenatore: Riccardo Guidi

Lucchese (4-3-1-2): Coletta, Corsinelli, Bachini, Nannini e Visconti; Brandi (33’st Babbi), Collodel e Frigerio; Belloni; Semprini e Nanni (1’st Ubaldi) A disposizione: Cucchietti, Tumbarello, Gibilterra, Quirini, Zanchetta, Ruggiero e Minala Allenatore: Guido Pagliuca

Arbitro: Zanotti di Rimini (assistenti Monaco di Termoli e Palla di Catania)

Reti:  8’pt Codromaz

Note: Espulso al 47’st Codromaz per doppia ammonizione. Ammoniti Pinto, Perucchini, Nannini e Brandi. Recupero 2’ e 5’. Calci d’angoli 2-2

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