Sicurezza
Lucca, 18enne arrestato dalla polizia per estorsione: le minacce a un ragazzino, i precedenti e il martello in tasca
Le forze dell'ordine hanno ricevuto la telefonata allarmata della vittima: e poi hanno trovato il giovanissimo malvivente
LUCCA. Prende il telefonino a uno studente e pretende dei soldi per ridaglierlo. Quando vede che il ragazzino non li ha gli porta via lo zaino. La polizia ha arrestato un 18enne per estorsione ai danni di un 16enne, per un episodio avvenuto nel centro storico. Intorno alle 18.15 di sabato 5 febbraio, un ragazzo ha contattato il 113 segnalando che gli era appena stato sottratto lo zaino in piazza della Magione. A rubarlo era stato un 18enne che si era allontanato frettolosamente in direzione di piazza Napoleone. Immediatamente gli agenti della Polizia si sono messi alla ricerca del soggetto descritto. A pochi passi da Piazza Napoleone, gli investigatori della Squadra Mobile hanno individuato un ragazzo che indossava lo zaino ben descritto dalla vittima, lo hanno fermato e condotto in questura. Alla presenza dei genitori il 16enne ha sporto denuncia riferendo di essere stato avvicinato alla fermata dell’autobus e di essersi visto strappare di mano il telefono cellulare dal ragazzo più grande, col pretesto di dover visionare l’orario dei treni su Internet. Alla richiesta di rientrare in possesso del cellulare, il 18enne ha preteso minacciosamente 100 euro o, in alternativa, oggetti preziosi.
Non avendo dendaro, il malcapitato ha convinto il 18enne a fargli fare una telefonata per provare a chiedere i soldi a un amico. Durante la telefonata, ha provato a far capire che si trovava in difficoltà, ma l’estorsore gli ha stretto con forza la spalla facendolo immediatamente desistere. Il malvivente ha quindi preteso di verificare personalmente che il giovane non avesse né braccialetti né collane, facendosi scoprire i polsi e il collo, quindi, notato lo zaino, se ne è appropriato, dopo aver tolto il contenuto. Soltanto in quel momento il minore, terrorizzato, è rientrato in possesso del cellulare e ha avvisato la Polizia. Ad aggravare la posizione del 18enne le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno confermato l'accaduto. Il 18enne è stato arrestato per estorsione e condotto in carcere, in attesa della convalida. Nonostante la giovane età, lo stesso annovera diversi precedenti per rapina e lesioni personali in danno di vittime giovanissime, fatti prevalentemente commessi nella zona delle mura urbane. Nel corso della perquisizione, peraltro, gli è stato trovato un martelletto frangivetro, per il cui ingiustificato possesso dovrà rispondere all’autorità giudiziaria.
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