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Lucca

Muore a 53 anni brigadiere della stazione di San Concordio

Cristiano Toni in una foto del suo profilo Facebook
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Cristiano Toni in una foto del suo profilo Facebook

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LUCCA. Arma in lutto per la morte del brigadiere Cristiano Toni, ucciso da una malattia. Avrebbe compiuto 54 anni il 18 febbraio. Toni è deceduto nella sua abitazione di Verciano, assistito dai suoi familiari. Lascia la moglie Natalia e l’amato figlio Leonardo. I funerali si terranno domani a Villa di Tresana, paese della Lunigiana di cui Toni era originario e in cui vivono ancora gli anziani genitori Andrea e Lea.

Il brigadiere Toni era persona conosciuta e stimata dentro e fuori dall’Arma dei carabinieri. Dopo aver prestato servizio per quattro anni all’estero (ad esempio in Libano) come addetto alla sicurezza dell’ambasciata italiana, Toni era rientrato in patria e aveva prestato servizio nella compagnia di Sarzana. A Lucca arrivò all’inizio degli anni ’90 e qui è rimasto a vivere. Come sottufficiale ha prestato servizio alle stazioni carabinieri di San Lorenzo a Vaccoli, Pieve di Compito, Ponte a Moriano e all'aliquota operativa della compagnia di Lucca. Dopo aver vinto il concorso era stata mandato in servizio come vicebrigadiere alla stazione dei carabinieri di San Concordio, dove era tutt’ora in organico sebbene da un po’ di tempo fosse costretto a casa dalla malattia.

I colleghi della compagnia di Lucca lo ricordano come un militare estremamente capace e professionale sul lavoro, riservato ma anche socievole e allegro nei momenti in cui la situazione lo consentiva. Il bel ricordo che ha lasciato di sé in chi lo ha conosciuto, è una piccola e al contempo grande consolazione, utile a lenire il dolore delle persone che lo amavano. Alla famiglia le condoglianze della redazione del Tirreno.

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