La manifestazione
Mistero a Bagni di Lucca per la processione di statuine
BAGNI DI LUCCA. Piccolo mistero a Bagni di Lucca per la stenderia di statuine disposte in bella mostra sul muro lungo il tratto di strada che da Ponte a Serraglio porta a Chifenti sulla statale del Brennero, vicino alla chiesa del Carmine. Da qualche giorno suscitano parecchia curiosità tra residenti e passanti, che si chiedono chi e perché abbia costellato la via di manufatti artigianali disposti sopra il muretto ricoperto dal muschio. Sembrano che siano state collocate quasi a formare la base di un presepe naturale o il percorso di una processione. Sta di fatto che catturano l'attenzione dei passanti, colpiti dal particolare e inusuale allestimento. Al momento pare proprio nessuno conosca chi ha posizionato con cura le statuine, in fila indiana.
Qualcuno accosta l’iniziativa alla presenza delle statuine degli gnomi che si trovano nel vicino parco di Villa Fiori, non molto lontano dallo strano allestimento sul muretto. A giudicare dalle fotografie che vengono scattate alla processione sul muretto, pare apprezzata l’iniziativa in un paese dove l'arte della figurina è storia e fa parte della vita di gran parte delle famiglie del territorio. Lo confermano mostre come quella conclusasi poche settimane a Montefegatesi, dove sono stati esposti per strada oltre duecento presepi. Ora la comparsa della misteriosa processione sul muretto di Ponte a Serraglio porta alla ribalta la questione della mancata attenzione per una lavorazione che per oltre un secolo ha identificato Bagni di Lucca, dove però non si è mai pensato di allestire un museo permanente che potrebbe essere una attrazione aggiuntiva per i turisti, mostrando le storiche statuine in gesso e dipinte a mano, famose e apprezzate in tutto il mondo. Che lo sconosciuto autore della singolare processione abbia voluto lanciare un sasso nello stagno?
Emanuela Ambrogi
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