Sicurezza
Lucca, il caro-bollette affossa anche il volontariato
La denuncia di Brunini, governatore della Misericordia di Borgo a Mozzano: «Il costo del gas per la sede del 118 e gli ambulatori è raddoppiato»
LUCCA. Grido di allarme del terzo settore: sono insostenibili gli aumenti dei costi energetici. Che, dunque, non mettono in difficoltà soltanto le attività economiche e le tasche dei cittadini, ma anche i soggetti che hanno come propria ragione d’essere l’aiuto degli altri.
A denunciarlo è Gabriele Brunini, governatore della Misericordia di Borgo a Mozzano, che porta alla luce cifre e fatit che vanno ben al di là della realtà della Valle del Serchio.
«Gli aumenti dei costi energetici – spiega Brunini – sono ormai una vera e propria emergenza per le famiglie e le imprese e, da più parti, il grido d’allarme arriva alle istituzioni e alla politica chiamate ad intervenire con celerità per evitare il precipitare della situazione. Anche dalle realtà del terzo settore arriva una segnalazione di come gli aumenti stiano mettendo a rischio la prosecuzione di attività che concorrono al bene comune ed al miglioramento della qualità della vita delle nostre comunità».
Il confronto, che la Confraternita borghigiana ha dettagliato, è tra le fatture di Gesam Gas (la società che gestisce la rete del metano a Borgo a Mozzano) del dicembre 2020 rispetto al dicembre 2021. Per l’utenza della Rsa Convento di S. Francesco, l’apprezzata struttura della Misericordia che ospita 47 anziani, la bolletta del dicembre 2020 aveva un importo di 4.803 euro, per un consumo di 9.920 mc, con un costo a mc, per spesa materia gas naturale e Iva di 0,36 euro; la bolletta 2021, per un consumo di 103.380 mc ha invece un importo di 8.395 euro, con una incidenza a mc di 0,71euro.
Anche per la sede della Misericordia, in via San Francesco 1, dove è attivo il servizio di emergenza 118, con l’ambulanza medicalizzata, la sede dei volontari e gli ambulatori medici, a parità di consumi la bolletta Gesam Gas del dicembre 2021 ha un importo di 2.607 euro rispetto ai 1.634 euro del 2020; con la bella sorpresa che il costo standard a mc è passato da 0,40 a 0,77 euro.
«In questa maniera – continua Brunini – è stato vanificato il calo dell’aliquota Iva, disposta dal Governo nel corso del 2021 dal 22 per cento al 5 cento. La società Gesam Gas non è più tra l’altro una azienda lucchese a maggioranza di capitale pubblico, ma a una società a capitale privato».
L’appello che arriva dal Governatore Gabriele Brunini è stato inviato anche alla Federazione Regionale delle Misericordie e alla Confederazione Nazionale perché intervengano immediatamente sulle autorità di Governo per fronteggiare la situazione di grande preoccupazione. «Non è possibile che una bolla speculativa che si muove a livello mondiale mandi in pesante crisi famiglie, imprese e opere assistenziali come la nostra. L’aumento spropositato delle bollette del gas metano è solo l’inizio, perché analoghi aumenti eccezionali si sono già verificati per l’energia elettrica e la benzina. Tra l’altro – come sottolinea il Governatore – la struttura assistenziale che ha sede al Convento cerca ancora di calmierare il costo delle rette di degenza degli anziani ospiti, rispetto alle tariffe giornaliere praticate da tante altre strutture similari. Ma i tempi non giocano certo a favore di chi si impegna nell’aiuto al prossimo bisognoso».
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