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Verso il nuovo scalo merci Abbattuto il vecchio deposito delle locomotive

Luca Dini
Verso il nuovo scalo merci Abbattuto il vecchio deposito delle locomotive

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CASTELNUOVO. Un abbattimento spettacolare collegato ai lavori per la realizzazione dello scalo merci. Domenica mattina, infatti, un complicato intervento ha portato all’abbattimento dell’ex officina di riparazione e verifica delle motrici e dei vagoni ferroviari. Oltre all’importanza dello scalo merci per le aziende della zona industriale e non solo, l’intervento è destinato a cambiare il volto di Castelnuovo con una nuova viabilità. I lavori procedono e la prima parte del lotto, con la realizzazione dello scavalco ferroviario e della relativa strada di accesso, sono a buon punto, mentre quelli per allungare lo scavalco fino alla strada provinciale sono iniziati da circa sei mesi.

Vicino all’attuale passaggio livello, che sarà eliminato proprio grazie alla nuova viabilità, si trovava la struttura abbattuta domenica. Un edificio costruito successivamente all’arrivo della ferrovia nei primi decenni del Novecento. Era una sorta di magazzino in cui venivano riparate e controllate le vecchie motrici alimentate a carbone. Ormai da tantissimo tempo non era più utilizzato e la struttura era diroccata. Per abbattere l’edificio in sicurezza è stato necessario sopprimere alcune corse della domenica mattina. L’intervento è stato fatto dalla ditta Ivano Fontanini di Piazza al Serchio con il supporto dell’impresa Lunardi Movimento Terra. L’abbattimento ha visto come prima azione il distaccamento della struttura in ferro che sosteneva il tetto, in modo da mettere in sicurezza gli appartamenti ancora abitati su un lato del complesso, in passato utilizzato anche come dormitorio dei lavoratori della ferrovia.

A vigilare sull’intervento, il personale tecnico delle Ferrovie dello Stato che ha potuto, nel pomeriggio, riaprire il traffico ferroviario da e per la stazione di Castelnuovo dopo una verifica della tratta e delle movimentazioni del vicino passaggio a livello.

I lavori per lo scalo merci di Castelnuovo erano partiti a maggio 2019 e finanziati per dal Ministero con circa 3milioni e 600mila euro, per realizzare lo scavalco della ferrovia e parte della nuova viabilità. Un milione di euro aggiuntivo, stanziato dalla Regione Toscana, ottimizzerà tutto l’intervento con il prolungamento dello scavalco ferroviario, mentre contemporaneamente Rfi sta appunto completando la realizzazione dello scalo merci.



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