Sicurezza
Piante dai mozziconi di sigaretta Si potenzia la raccolta differenziata
Salgono a trenta i bidoni sul territorio dove lasciare le cicche, poi trasformate in substrato coltivabile
LUCCA. Dalle cicche possono nascere dei fiori e, in questo senso, aumentano i punti di raccolta dei mozziconi di sigaretta posizionati sul territorio dal Comune: dagli attuali sei si passerà a 20. L’obiettivo è quello di potenziare il progetto Focus (acronimo di Filter of cigarettes reuse safely) che prevede la trasformazione dei resti di sigaretta in risorsa. Un progetto promosso dal Centro interdipartimentale “Enrico Avanzi” dell’Università di Pisa (capofila dell’iniziativa) in collaborazione con il Comune di Capannori, il Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali e Ascit, e con il cofinanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. L’idea prevede, grazie a un’innovativa procedura, di trasformare i mozziconi di sigaretta da rifiuto altamente inquinante in substrato inerte, cioè una base biodegradabile per la coltivazione, da parte dei vivaisti, di piante ornamentali e di arbusti.
Presto i primi risultati della sperimentazione saranno visibili a tutti. A primavera, quando le condizioni climatiche lo permetteranno, saranno messe a dimora in uno spazio pubblico del territorio esemplari di oleandro, salvia e rosmarino nati dal substrato inerte creato in laboratorio proprio grazie alla trasformazione dei mozziconi di sigaretta raccolti a Capannori.
«La sperimentazione prevista dal progetto “Focus” sta andando avanti con risultati positivi e abbiamo quindi intenzione di proseguire e potenziare questo progetto che mira a trasformare un rifiuto non biodegradabile e quindi dannoso per l’ambiente come i mozziconi di sigaretta in una risorsa, costituendo un esempio concreto di economia circolare – spiega Giordano Del Chiaro, assessore all’ambiente – tra poco potremo ammirare le prime piantine realizzate con questo metodo innovativo che saranno messe a dimora in un’aiuola pubblica. Il progetto, inoltre, presto sarà oggetto di pubblicazioni scientifiche a cura dell’Università di Pisa. Con l’installazione di nuovi contenitori di raccolta più capienti e di un materiale più adatto rispetto a quelli già posizionati, che sono stati sostituiti, vogliamo quindi potenziare questa iniziativa dando ai cittadini, che hanno accolto favorevolmente il progetto e stanno partecipando, maggiori possibilità di fare una corretta raccolta differenziata dei mozziconi di sigaretta per evitare che questi vengano dispersi nell’ambiente, ma possano invece costituire un materiale utile per coltivare piante, ma anche per diventare una sostanza da cui ricavare, attraverso l’uso di alghe, biocarburanti. Vogliamo che a fine sperimentazione questo sistema di riciclo diventi strutturato e continuativo e in collaborazione con l’Università di Pisa valuteremo la possibilità di dar vita a una start up”.
I nuovi contenitori in acciaio inox da 50 litri sono stati installati in modo omogeneo nelle tre aree del territorio. Nella zona nord al circolo donatori di sangue di San gennaro; Lammari, in via Montale (zona distributore latte) e in viale Europa (al parcheggio bar Masini) a Lammari; in piazza Fanini a Segromigno in Piano; al circolino “Il Colletto” (accanto all’ufficio postale) in via di Casale a Matraia e al parcheggio di via Pesciatina a Lappato. Nella zona centro ai giardini pubblici e parcheggio di via Pesciatina vicino alla chiesa di Lunata; in piazza don Cesare Stefani vicino al parco a Capannori e in via dei M alfatti zona parcheggio circolo “Oasi” a Pieve San Paolo. Nella zona sud: Massa Macinaia, via di Sant’Andrea fra l’ufficio postale e l’ingresso della Misericordia a Massa Macinaia; in piazza Guami a Guamo; al Frantoio sociale del Compitese a Pieve di Compito; nel Parco della Rimembranza a Colle di Compito e piazza Signorina Gina a Castelvecchio .
Sono stati inoltre sostituiti i contenitori in vetro già presenti allo Sportello al cittadino di Marlia, al Parco Pandora di Segromigno in Monte, all’ingresso del palazzo comunale e della sede della polizia municipale in piazza Aldo Moro a Capannori, al polo culturale Artèmisia di Tassignano e allo Sportello al cittadino di San Leonardo in Treponzio.
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