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Il bilancio di previsione arriva in consiglio Quasi dimezzato il debito del Comune

Emanuela Ambrogi
Il bilancio di previsione arriva in consiglio Quasi dimezzato il debito del Comune

Il rosso passa da 10 a 5,7milioni, le risorse a disposizione saranno utilizzate soprattutto nella sicurezza delle strade

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BAGNI DI LUCCA. Il debito comunale è calato dai circa 10 milioni di euro trovati nel 2017 ai 5 milioni e 755mila euro previsti nel bilancio 2022 approvato in consiglio: è il risultato illustrato dal sindaco Paolo Michelini nella seduta (svoltasi in videoconferenza) dedicata appunto al bilancio di previsione 2022-2024.

Non è stato semplice, ha ricordato il sindaco, ottenere questo miglioramento in un Comune di grande estensione territoriale e dai pochi abitanti (meno di 6mila), con oltre 200 chilometri di rete stradale da curare soprattutto in zone montane, con scarsi introiti dalle tasse comunali anche per la graduale sparizione di attività produttive ed esercizi commerciali. Oltretutto, è stato ribadito, in questi anni non sono state aumentate le tasse comunali che, per l’emergenza Covid, hanno visto sparire anche il gettito del suolo pubblico concesso gratuitamente agli operatori. A ridurre quel rosso sono stati secondo il sindaco, il recupero dell’evasione e la politica mirata a evitare ogni spreco, e ora sarà possibile partire con la programmazione e l’inizio di lavori importanti. Tra questi, ha specificato il vicesindaco Sebastiano Pacini, la messa in sicurezza e l’asfaltatura di alcune strade.

Michelini, che ancora non ha confermato ufficialmente la decisione di ricandidarsi, ha espresso soddisfazione «per il risultato economico ottenuto dopo anni di sacrifici. Avere una sana gestione è fondamentale per lo sviluppo di un ente. Il bilancio approvato ci consente di programmare interventi che possono trovare finanziamenti nel Pnrr, i cui bandi sono già usciti o sono di prossima emanazione». Accanto al calo progressivo del debito dell’ente il sindaco ha invitato a porre attenzione al buon recupero della evasione contributiva, che ha consentito di mantenere invariate le aliquote per l’Imu, l’addizionale comunale Irpef, il costo dei servizi anche per le partecipate e della mensa scolastica, lo stesso dal 2013: «Ci auguriamo che il governo possa venire incontro con i ristori alle attività, che anche se non hanno chiuso sono in grande sofferenza – ha detto Michelini – per la gestione del Comune è stato fatto un ottimo lavoro da parte dei dipendenti. Dal 2017 sono andate in pensione sette persone, non sostituibili. Per la prima volta oggi siamo in grado di ricoprire tutti i posti lasciati da chi andrà in pensione o che si trasferirà».

Nel dettaglio, l’indebitamento dell’ente per il 2022 è di 5.755.717 euro, che diventerà di 5.280.000 nel 2023 per arrivare a 4.917.000 nel 2024. È stato abbassato notevolmente il fondo crediti: superava il milione, ora è arrivato a 628.094 euro. Non ci saranno accensioni di nuovi mutui, mentre il rimborso dei prestiti in essere è di oltre 470mila euro per il 2022.

«Il bilancio rispetta il pareggio – ha proseguito Michelini – è stato approvato dal revisore dei conti che invita a fare attenzione sulla lotta all’evasione e alle spese energetiche».

Alla seduta erano presenti per l’opposizione Giulia Mariani e Massimo Betti del gruppo “Progetto Rinascimento”. Assenti Laura Lucchesi e Claudio Gemignani del gruppo “Un futuro per Bagni di Lucca”.

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