Sicurezza
Senza plastica, si può fare Cinque azioni per ridurne l’uso
Il Comune rafforza la strategia per diminuire l’impiego di materiali “usa e getta” Borracce agli studenti, erogatori di acqua e annaffiatoi di zinco nei cimiteri
CAPANNORI. Ridurre l’utilizzo della plastica monouso sul territorio. Questo l’importante obiettivo del nuovo progetto “Senza di te… si può fare!” varato dall’amministrazione Menesini per limitare al massimo l’uso della plastica “usa e getta” proseguendo e potenziando con nuove azioni un’operazione già iniziata da tempo con la realizzazione della “Via dell’acqua” per consentire l’approvvigionamento idrico dei cittadini alle sorgenti del territorio, la distribuzione di borracce in acciaio nelle scuole, l’introduzione di brocche per l‘acqua sulle mense scolastiche, l’eliminazione di bicchierini e palette di plastica per il caffè nei distributori automatici della sede comunale.
Il nuovo progetto presentato ieri mattina con una conferenza stampa svoltasi nella sede comunale dall’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro si declina in cinque azioni: distribuzione di borracce in acciaio agli studenti delle scuole capannoresi; installazione di sei erogatori di acqua negli edifici comunali; eliminazione delle bottigliette di plastica dai distributori automatici presenti nelle sedi comunali; sostituzione di contenitori in plastica con annaffiatoi in zinco nei cimiteri comunali; distribuzione di bottiglie in vetro alle fonti della “Via dell’acqua”.
«Con questo nuovo progetto mettiamo in campo ulteriori azioni concrete per dimostrare che con l’impegno di ciascuno la riduzione nel quotidiano dell’utilizzo della plastica “usa e getta” è davvero possibile – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro –. Con le azioni previste dal progetto ci spingiamo oltre gli obblighi di contrasto all’uso della plastica monouso che provengono dalle direttive europee portando gli edifici comunali a essere liberi dalla plastica e dando un supporto concreto ai cittadini per ridurne l’utilizzo nella loro vita quotidiana».
Attualmente è in corso l’installazione di sei erogatori dell’acqua che saranno posizionati al primo piano del Palazzo Comunale, dove ne è già presente uno, nella sala del consiglio comunale, al polo culturale Artèmisia di Tassignano, al Parco scientifico di Segromigno in Monte, nella sede della Polizia municipale e nella sede comunale che ospita il settore scuola e cultura. L’operazione proseguirà con l’eliminazione delle bottigliette in plastica dai distributori automatici presenti nelle sedi comunali andando così a risparmiare l’uso di diverse migliaia di questi contenitori, visto che vengono consumate circa 4500 bottigliette l’anno. In primavera in occasione della “Giornata mondiale dell’Acqua” presso le fonti della ‘Via dell’acqua’, in collaborazione con le associazioni che si occupano di tutela ambientale, saranno consegnati gratuitamente ai cittadini disposti a lasciare le bottiglie in plastica che utilizzano per l’approvvigionamento idrico cestelli con bottiglie di vetro, per un totale di 8.400 bottiglie messe a disposizione dal Comune.
Altra azione di contrasto all’uso della plastica “usa e getta” sarà quella di sperimentare a partire da alcuni cimiteri comunali la dotazione di 50 annaffiatoi in zinco che andranno a sostituire i contenitori in plastica attualmente utilizzati per annaffiare le piante. Infine all’inizio del prossimo anno scolastico continuerà la distribuzione nelle scuole capannoresi di borracce in acciaio di cui finora sono stati dotati circa 900 studenti.
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