Finanza
L’istituto Boccherini diventa conservatorio
La comunicazione è arrivata dal ministero dell’Università. Adesso mancano il decreto e la firma della convenzione
LUCCA. L’istituto di studi musicali Luigi Boccherini diventa conservatorio statale.
La comunicazione ufficiale – e si potrebbe dire epocale, visto il lungo iter – è arrivata in queste ore dal ministero dell’Università e della Ricerca, che ha fatto pervenire agli uffici dell’istituto lucchese l’esito positivo della valutazione delle istanze di statizzazione da parte dell’apposita commissione.
Arrivati a questo punto, mancano solamente il decreto ministeriale e la firma della convenzione che sancirà una volta per tutte il passaggio allo status di conservatorio.
L'obiettivo della statizzazione, spiegano direttamente dal Boccherini, «è stato perseguito per anni, attraverso il lavoro dell’istituto e delle amministrazioni che si sono avvicendate alla guida del Comune di Lucca».
La presidente dell’istituto Maria Talarico, il direttore GianPaolo Mazzoli e il sindaco Alessandro Tambellini esprimono soddisfazione per l’importante traguardo, fondamentale nel mettere al sicuro e dare valore al grande patrimonio culturale, storico e artistico che il Boccherini racchiude tra le sue mura e che da anni il conservatorio si impegna a divulgare e far conoscere in Italia e all’estero.
Non è ancora stata stabilita la data della firma della convenzione, ma tutto fa pensare che a breve possa essere decisa.
Al momento, dal Boccherini, preferiscono non aggiungere altri dettagli. «Quando arriveremo alla firma della convenzione, in quell’occasione saranno diffusi i dettagli dell’operazione», spiegano soltanto dall’istituto.
Tra i cambiamenti che la statizzazione porterà con sé, il fatto che i contributi per il sostegno del conservatorio arriveranno dallo Stato, e non – nemmeno parzialmente, come da alcuni anni a questa parte – dagli enti locali.
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