Il dolore
Furti, Scannerini e Masini «Il Comune non vuole il vigile di quartiere»
CAPANNORI. Dopo il furto avvenuto a “Casa & Te”, sul viale Europa a Marlia, Matteo Scannerini, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale e Anthony Masini, coordinatore comunale, intervengono sull’ondata di furti.
«Dal 2 dicembre a oggi il paese, con le frazioni di Segromigno, Lammari, San Colombano e le zone collinari ricche di ville, sono finiti sotto la lente d’ingrandimento dei ladri. A tal proposito – come gruppo Forza Italia spiegano i due – avevamo portato in consiglio comunale una mozione per la reintroduzione della figura del vigile di quartiere, assente oramai dal lontano 2004. Il documento, firmato anche dalla Lega tramite il capogruppo Salvadore Bartolomei e appoggiato anche dai gruppi di opposizione di Fdi e M5S nel corso del dibatto e nel voto finale, si poneva come obiettivo quello di riorganizzare i turni della polizia municipale secondo il metodo del vigile di quartiere. Figura che, ove esiste, per la vicinanza che dimostra alle attività e ai cittadini della porzione di territorio a cui è assegnato, incute un senso di sicurezza e funge da deterrente per una serie di crimini, fra cui furti, vandalismo e atti di microcriminalità».
«Orbene – spiegano Scannerini e Masini – la mozione venne bocciata dalla maggioranza di centrosinistra. La motivazione fu che, in piana di Lucca, non ci sono dati che dimostrino un incrementarsi del fenomeno di furti e crimini affini. A nulla valse far notare il controsenso di queste affermazioni, visto che lo stesso Comune in data 2 dicembre 2021 varò l’operazione Natale sicuro. “A partire dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio una pattuglia della municipale di Capannori con tre agenti a bordo dal lunedì al sabato sarà presente nelle varie frazioni del territorio a rotazione fino alle 22”. Così recitava il comunicato. Per noi questo intervento non era sufficiente. Il Natale tanto sicuro non è stato, visto che molti ladri hanno approfittato dei cenoni per farsi un giro fra Lammari e San Colombano. Nel frattempo, i problemi continuano. Noi – concludono i due esponenti di FI– continueremo a segnalarli e risolleveremo la questione “vigile di quartiere” anche in futuro».
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