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Manon, la danza e Don Chisciotte sul palco del Giglio
Tra fine gennaio e inizio marzo, tre spettacoli di alto livello Boni e Serra Yilmaz i protagonisti dell’opera di Cervantes
lucca. La programmazione del Teatro del Giglio, per le prossime settimane, spazia dalla lirica alla prosa alla danza. L’ultimo fine settimana di gennaio è dedicato all’opera lirica, con la messa in scena di Manon Lescaut di Giacomo Puccini, in programma venerdì 28 (ore 20.30) e domenica 30 (ore 16). Le prove, in corso in queste settimane, impegnano al massimo uffici e maestranze insieme al cast artistico, all’orchestra e al coro. Nuovo allestimento del Teatro del Giglio, il terzo della stagione lirica 2021-2022, Manon è firmata per la regia di Aldo Tarabella, le scenografie di Giuliano Spinelli, costumi di Rosanna Monti e coreografie d Luigia Frattaroli e vanta un cast di altissimo livello: nel ruolo di Manon, Monica Zanettin (28 gennaio) e Alessandra Di Giorgio (30 gennaio). Dario Di Vietri e Paolo Lardizzone saranno rispettivamente, i 28 e il 30 gennaio, il Cavaliere Renato Des Grieux, mentre Lescaut sarà interpretato da Marcello Rosiello. Per il ruolo di Geronte di Ravoir è stato scelto un decano del ruolo, Alberto Mastromarino. Completano il cast Saverio Pugliese (Edmondo), Marco Innamorati (Oste, Sergente degli Arcieri), Cristiano Olivieri (Maestro di Ballo e Lampionaio), Irene Molinari (Musico) e Alessandro Ceccarini (Comandante di Marina). Il maestro Roberto Gianola, bacchetta di grande spessore ed esperienza, direttore musicale del Teatro dell’Opera e Balletto di Istanbul, salirà su podio dell’Orchestra della Fondazione Festival Pucciniano. Marco Bargagna dirigerà il Coro Archè. Al termine delle recite lucchesi, la produzione partirà per una tournée nei teatri dell’Emilia Romagna, che in febbraio toccherà il Comunale Pavarotti-Freni di Modena (recite il 4 e 6), il Galli di Rimini (recite l’11 e il 13) e il Teatro Alighieri di Ravenna (recite il 18 e 20).
Dalla lirica alla prosa nella prima settimana di febbraio con Don Chisciotte, liberamente ispirato al romanzo di Cervantes. Protagonisti due attori molto amati dal pubblico sia teatrale che cinematografico: Alessio Boni nei panni di Don Chisciotte e Serra Yilmaz, attrice iconica di Ferzan Öpetek, qui nei panni di Sancho Panza. Tre le recite in programma, dal 4 al 6 febbraio, per vivere un viaggio accompagnati nelle strabilianti avventure di un eroe fuori dal tempo, il cui spirito, infiammato dalla lettura dei poemi cavallereschi, anela a epiche imprese. La regia è dello stesso Boni con Roberto Aldorasi e Marcello Prayer, a cui si è aggiunto, in fase di stesura drammaturgica, Francesco Niccolini.
Il sipario, non appena chiuso su Don Chisciotte, si riaprirà il 9 febbraio (alle 21) per accogliere al Giglio Evolution Dance Theater con lo spettacolo Blu infinito, fusione innovativa ed emozionante di danza, arte, acrobazia, magia e illusione che ha per tema portante il blu infinito del mare. La compagnia, che presenta spettacoli che hanno affascinato il pubblico di tutto il mondo, è stata creata nel 2009 dall'unione artistica dei direttori e coreografi Anthony Heinl (ex Momix) e Nadescha Casavecchia. L’uso della tecnologia e il suo costante dialogo con la performance dei poliedrici artisti del gruppo (danzatori, ginnasti, illusionisti, contorsionisti, atleti) è uno degli elementi distintivi della compagnia. Illusioni ottiche, effetti speciali, ombre colorate, performance antigravitazionali, strutture telescopiche e l'incredibile tecnologia del Light Wall, schermo interattivo sviluppato dal coreografo, che grazie ai suoi studi in chimica e fisica è alla ricerca del perfetto connubio tra arte, scienza e tecnologia (info e acquisti su www.teatrodelgiglio.it).
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