Attenzione
Servono palestre, appello del Comune ai privati
Gli spazi al momento sono insufficienti a garantire l’attività del Galaxy Baskin e delle altre associazioni sportive cittadine
PORCARI. Molte palestre sono indisponibili perché utilizzate per l’attività didattica, ma le società hanno fame di spazio. Da qui l’appello del Comune di Porcari, diretto soprattutto all’attività del baskin, al centro anche di una svista che sta creando disagi.
« Continueremo a lavorare per arrivare a una soluzione che valorizzi il crescente impegno dell’associazione Galaxy Baskin Porcari – dice Alessio Gigli, consigliere comunale con delega allo sport – purtroppo la carenza di spazi per le attività sportive è un problema contingente, condizionato dalla pandemia, che va oltre il nostro territorio: prima e dopo ogni allenamento, infatti, è necessario sanificare gli ambienti e quello è tempo che riduce la disponibilità oraria degli spazi. Gli spazi comunali, purtroppo, sono esauriti. Ricordo che da due anni non sono più disponibili le palestre scolastiche, divenute ora aule per la didattica. È per questo che tutte le associazioni sportive che frequentano il palazzetto provinciale si sono dovute appoggiare, lo scorso anno e questo, anche a spazi privati per continuare a svolgere il loro fondamentale ruolo per la crescita, fisica, educativa e relazionale, di bambini, adolescenti e ragazzi».
Secondo Alessio Gigli l’unica via di uscita è fare appello ai soggetti privati che dispongono di palestre con alcune finestre orarie ancora libere affinché manifestino la loro disponibilità a ospitare, dietro convenzione, il Galaxy Baskin Porcari e le altre associazioni sportive dilettantistiche che si trovano nella stessa condizione: «Insieme al sindaco Fornaciari – aggiunge Gigli – ci siamo attivati e abbiamo guardato anche oltre i confini comunali, rendendoci conto in modo diretto che la riduzione degli spazi per via del Covid-19 è un problema che ha toccato tutti i territori a noi vicini. Ma l’unione fa la forza e per arrivare all’obiettivo è necessario aprirsi a possibilità diverse, perché a farne le spese non siano le persone che amano lo sport».
«Purtroppo, per un mero errore materiale – conclude Gigli – dall’orario stampato e affisso al Palacavanis sembrava che ci fosse una disponibilità e il Galaxy Baskin Porcari ne ha fatto richiesta il 31 dicembre. Ci dispiace che questa svista abbia creato false aspettative: quello spazio, infatti, non c’è. Come già detto nei molti incontri passati con l’associazione, continueremo a impegnarci per risolvere questa criticità».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
