La manifestazione
«Siamo esausti e in affanno»
Alessandra Mancuso è dirigente scolastico dei comprensivi di Gallicano e Coreglia: «La situazione è particolarmente caotica. Attualmente abbiamo tre classi in quarantena e due con il programma di sorveglianza in testing a Coreglia e una in quarantena e tre in testing (test diagnostici da effettuare con le tempistiche indicate nel documento tecnico ndr) a Gallicano. Complessivamente stiamo vivendo una fase dove si registra un aumento dei casi. L’Asl è sovraccarica di lavoro, come del resto lo siamo anche noi. Per sopperire a piccoli disguidi scaturiti nel trasporto pubblico locale, i famigliari si sono organizzati nel migliore dei modi. Sono settimane nelle quali pure le famiglie sono destabilizzate, tra figli in quarantena ed altro. Addirittura alcuni genitori sono arrivati a chiedere la didattica a distanza, sebbene non ci siano i requisiti per attuarla in quelle classi. Siamo esausti, con le segretarie in costante affanno per la gran mole di lavoro con cui devono fare i conti».
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