Sicurezza
I salti mortali delle scuole tra contagi e burocrazia
Il bilancio degli istituti a dieci giorni dalla ripresa delle lezioni dopo le vacanze Migliora il sistema dei trasporti, ma il caos delle procedure non aiuta
lucca. A dieci giorni dalla ripresa delle lezioni, il bilancio del mondo scolastico della provincia di Lucca può essere tratteggiato in chiaroscuro. Da un lato gli istituti stanno facendo i salti mortali per garantire il regolare svolgimento dell’attività, dall’altro lo spettro del Covid continua a materializzarsi sotto forma di classi in quarantena o dello strumento sempre più frequentemente utilizzato della didattica mista. Una situazione sul filo del rasoio, visto che quotidianamente si registrano nuovi casi di positività nelle diverse scuole. Incertezza che condiziona notevolmente, oltre al quotidiano lavoro dei Dirigenti scolastici costretti districarsi tra una gimcana di protocolli e regole, la vita delle famiglie. Capita di sovente, infatti, che i genitori non sappiano, a distanza di sole 24 ore, se i propri figli potranno essere o meno sui banchi. Se il sistema dei trasporti non presenta più quei disagi palesati nei primi giorni, qualche perplessità tra i presidi viene destata dalla richiesta di un monitoraggio quotidiano, che rischia di non essere un gran che attendibile ove si consideri il continuo mutare della situazione. La richiesta di un bilancio ogni sette giorni potrebbe essere la soluzione maggiormente auspicata. I problemi, quindi, non mancano ma tutte le componenti scolastiche stanno formando un fronte comune,per fornire un servizio adeguato alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google