La manifestazione
Possono chiedere ristori le ditte dei centri storici
lucca. Via alle domande di ristoro Covid per le imprese commerciali, turistiche e della ristorazione dei centri storici di tutti i comuni toscani. Le richieste possono essere inoltrate fino alle 17 del 4 febbraio. È previsto un contributo di 2500 euro per attività. Per goderne occorre dimostrare un calo di fatturato, tra il 2019 e il 2020, di almeno il 30 per cento. Chi ha avviato l’impresa nel 2020, nell’impossibilità di un confronto tra i due anni, si vedrà riconoscere un contributo forfettario da mille euro. L’aiuto potrà essere cumulato anche con eventuali altri ristori ricevuti in precedenza, al massimo fino a concorrenza delle perdite dichiarate: in questo caso le aziende saranno collocate in fondo alla graduatoria e sarà data precedenza a chi finora non ha beneficiato di alcun aiuto. Saranno però escluse le imprese che hanno partecipato ai bandi riservati ai comprensori sciistici, ai bus turistici, alle discoteche, matrimoni ed eventi privati, parchi a tema, gestione di stabilimenti termali e allestimento fiere, convegni ed eventi pubblici.
Per finanziare il bando, pubblicato sul sito di Sviluppo Toscana (https://www.sviluppo.toscana.it/ristori_centri-storici), la Regione ha stanziato 18 milioni e 269 mila euro. La misura è parte della manovra sui ristori Covid varata dalla giunta regionale prima della fine del 2021 che valeva ben 21 milioni di euro.
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