La protesta
«Grande impegno, ma la Rsa ha bisogno di più personale»
CAPANNORI. Fa il possibile e l’impossibile, ma nonostante l’impegno e la buona volontà il personale della Rsa di Marlia non basta. Troppo poco per riuscire a rispondere a tutte le esigenze della struttura e delle persone che vi sono accolte. Serve urgentemente un rafforzamento del personale.
È quanto sostiene in un nuovo intervento il comitato dei familiari degli ospiti della Rsa: «Purtroppo, a distanza di settimane, nonostante i nostri ripetuti interventi, rileviamo che la situazione alla Rsa di Marlia non è cambiata. A nostro avviso i livelli di assistenza continuano a essere assolutamente insufficienti e sicuramente non paragonabili a quelli di qualche anno fa. Un tempo, lo diciamo senza esitazione la Rsa di Marlia era senza dubbio un fiore all’occhiello e un riferimento per tutto il settore. Non servono grandi osservazioni per capire che la forza lavoro attualmente in servizio è insufficiente per prestare tutte le cure che servono agli ospiti. La direzione continua a riferire che i parametri di legge regionali sono rispettati, ma la verità è che l’utenza è quasi tutta non autosuffciente e le necessità in ambito sanitario ogni giorno che passa sono sempre maggiori».
«Sia chiaro che non abbiamo appunti da fare al personale – riprende la nota – sappiamo bene che anche le operatrici hanno attivato le organizzazioni sindacali aprendo un tavolo di contrattazione e di osservazione ancora formalmente aperto. L’impegno delle lavoratrici è tangibile specialmente con i tempi e le complicazioni dettate dal Covid ma d’altra parte il numero di operatrici è palesemente insufficiente per prestare tutte le cure necessarie alla persona che abbiamo più volte segnalato alla direzione della Rsa e della Capannori Servizi».
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