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Lucca

Concerti raffinati di grandi autori classici ma con la freschezza dei giovani musicisti

Concerti raffinati di grandi autori classici ma con la freschezza dei giovani musicisti

La stagione dell’Associazione Musicale Lucchese: appuntamenti all’auditorium Boccherini eccetto quello inaugurale  

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gli spettacoli

Imigliori talenti italiani, recentemente premiati nei più prestigiosi concorsi internazionali, grandi interpreti e programmi originali che guardano alla contemporaneità e alla sperimentazione senza dimenticare le radici nella grande tradizione. Sono alcuni degli ingredienti della stagione cameristica che l’Associazione Musicale Lucchese ha programmato per il 2022. La nuova stagione di eventi è stata presentata nel complesso di San Micheletto dal presidente dell’associazione, Marco Cattani, con il direttore artistico Simone Soldati. Con loro anche il sindaco Alessandro Tambellini e il vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Raffaele Domenici.

«Siamo soddisfatti di essere riusciti a presentare l’edizione 2022 della stagione cameristica, nonostante il secondo anno di pandemia – ha esordito Cattani –. Uno dei punti fermi dell’Aml rimane quello di sviluppare l’attività divulgativa e culturale attivando sempre nuove collaborazioni». «Mi fa soprattutto piacere la conferma della collaborazione con l’Istituto Boccherini», ha detto Tambellini. «La cultura e la conoscenza sono alla base del progresso», ha aggiunto Domenici.

Soldati ha illustrato la stagione. «Puntiamo molto sui giovani – ha sottolineato – alcuni dei quali sono già stati nostri ospiti e stanno ora riscuotendo grande successo a livello internazionale. Una delle nostre missioni è avvicinare i giovani alla musica e promuovere i giovani talenti, come alcuni di quelli incontrati dal ministro Dario Franceschini, che saranno nostri ospiti. È importante la collaborazione con il Boccherini e la sua orchestra, perché offre un percorso professionalizzante ai suoi elementi. Con i giovani, ospiteremo grandi nomi della musica internazionale, tra cui Anna Tifu, Andrea Obiso (scelto come primo violino da Pappano a Santa Cecilia) e Alessandro Carbonare. Grande attenzione anche al repertorio. Molte le nuove collaborazioni, come quella con l’associazione Talea: mobilità sostenibile per gli artisti ospiti, materiale compostabile nei camerini e, ogni anno, la messa a dimora di due alberi a inizio stagione.

Questa parte del progetto annuale si sviluppa tra gennaio e marzo per concludersi in novembre. Gli appuntamenti sono tutti alle 17,30 all’auditorium del Boccherini, tranne il grande concerto inaugurale che si terrà in San Francesco.

La stagione inizia domenica 23 gennaio (San Francesco, ore 17,30) con il concerto della violinista Anna Tifu, con l’orchestra del Boccherini diretta da GianPaolo Mazzoli: saranno eseguiti Fratres di Arvo Pärt e le Quattro stagioni di Vival versione di Max Richter. Domenica 30 gennaio la musica di Ravel, Gershwin e Bartok con tre grandi interpreti: Andrea Obiso al violino, Alessandro Carbonare al clarinetto e Monaldo Braconi al piano. Domenica 6 febbraio l’Aml ospiterà la violinista Giulia Rimonda e il pianista Josef Mossali, che eseguiranno Franck e Prokofiev. Sabato 12 febbraio un concerto unico, con l’opportunità di ascoltare il suono di un grande organo a canne mobile, progettato e suonato da Paolo Oreni. Sul palco anche il pianista Alessandro Marangoni. In programma pagine di Bach/Busoni, Franck, Chopin, Liszt/Guillou e la prima esecuzione italiana del brano Gioachiniana, pianoforte e organo su frammenti rossiniani di Carlo Galante. Sabato 19 febbraio torna il concerto che celebra il compleanno di Luigi Boccherini, nato a Lucca il 19 febbraio 1743. L’Aml ospiterà il violoncellista Giovanni Gnocchi, che si esibirà con l’orchestra del Boccherini. In programma, i più conosciuti e apprezzati brani del compositore lucchese.

Il concerto sarà preceduto da una tavola rotonda in ricordo di Remigio Coli, studioso di Boccherini recentemente scomparso, curata dal Centro Studi Boccherini. Domenica 27 febbraio un duo giovanissimo e brillante, il clarinettista Kevin Spagnolo (classe 1996) e il pianista Simone Rugani (1993): pagine di Schumann, Brahms, Bernstein e Muczynski.

Domenica 6 marzo si esibirà Giovanni Bertolazzi, pianista ventitreenne vincitore del secondo premio al concorso pianistico internazionale Franz Liszt di Budapest.

La stagione cameristica riprende in novembre con tre concerti: il 13 novembre il Faccini Piano Duo; il 20 novembre il pianista Maurizio Baglini e il 27 novembre gli archi del Quartetto Adorno.

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di Redazione web