La manifestazione
Umanità e competenza all’ospedale Santa Croce
CASTELNUOVO. Umanità e competenza nel reparto di medicina dell’ospedale Santa Croce: è la testimonianza di un lettore, che si firma come il paziente del letto 16: «Voglio ringraziare senza fare riferimento ai vari livelli lavorativi, tutti. Sicuramente io ero il più fortunato in quel reparto, anche se ho una grave e importante polmonite batterica, non da Covid. Ho visto in tutte quelle giacche bordate di vari colori, armonia, unione e un aiutarsi reciproco che onestamente non sono più abituato a vedere in alcun gruppo lavorativo. Mi hanno trattato, anche se spesso con mio imbarazzo, in quanto non avevo bisogno di così tante piacevoli attenzione, come tutti gli altri ospiti molto più gravi di me. C’è chi sta tanto male da accusare persino il personale di averli “messi in gabbia” durante la notte e il personale con calma, pazienza, tono dolce, ha sempre continuato e cercato di tranquillizzarli. Faccio i complimenti alla capo sala che ha mantenuto i valori umani in tutti i suoi collaboratori, e rivolgo un grazie immenso all’impagabile dottor Simone Cavani. Continuate a essere così».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
