Attenzione
Dalla sala conferenze a quella per le denunce alla “stanza tutta per sé”
E poi le due importanti iniziative legate al contatto con le scuole e alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne con uno splendido concerto
LUCCA. La polizia vista in senso dinamico. Un mix di esperienza e sicurezza che deve essere percepito soprattutto all’esterno per trasmettere sicurezza ai cittadini. E soprattutto alla teoria deve far seguito la buona pratica «altrimenti - come sostiene la questora – si rischia di sparare con il cannone alle zanzare». Nonostante la pandemia, Alessandra Faranda Cordella, ha cercato di migliorare la logistica interna e dare messaggi di presenza effettiva all’esterno. Un decisionismo che ha portato però frutti importanti. Che la questura di via Cavour sia vetusta e necessiti da tempo una nuova sede è cosa risaputa. Ma visto che ad agosto il bando per trovare un fabbricato idoneo è andato deserto ecco che il comandante in campo della polizia lucchese ha trovato soluzioni con gli spazi che aveva a disposizione. In primis, nel dicembre 2020, ha trasferito in un edificio di 280 metri quadrati in Corso Garibaldi, appartenuto al Demanio,la direzione amministrativa (porto d’armi, passaporti, licenze) sistemando lì 15 dipendenti. Poi ha trasformato l’ufficio passaporti, con code chilometriche fuori dal palazzo, nell’ufficio denunce con le persone che attendono all’interno dando un maggior decoro con poster della polizia alle pareti. Non ultimo ha eliminato il vecchio “acquario” dove stavano in ordine sparso scrivanie e agenti in una moderna sala conferenza. Il tutto in attesa di un’imbiancatura complessiva dell’edificio. «E non dimentichiamo – dice – la “stanza tutta per sè” realizzata al terzo piano in base di un protocollo d’intesa stipulato tra il dipartimento di Ps e il Soroptimist Italia per la creazione di luoghi idonei affinché le donne siano incoraggiate a rivolgersi alla polizia in caso di violenza subita e di sostenerle nel momento della formalizzazione della denuncia».
E sempre nell’ambito della giornata internazionale contro la violenza sulle donne il fiore all’occhiello resta l’evento al Boccherini «La polizia dialoga con la lirica: il lungo percorso verso la parità di genere». Una serata condotta con grande professionalità dalla giornalista Silvia Toniolo. «Infine – chiude Faranda Cordella – sottolineo il contatto con le scuole a partire dall’iniziativa “Il Mio Diario” che ha visto la consegna a tutti i bimbi di IV elementare delle scuole provinciali di un diario della polizia per far comprendere meglio i principi di legalità».
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