Sicurezza
Code chilometriche per i lavori in galleria al Foro di San Giuliano
lucca. Proteste a non finire per i rallentamenti, le code, i tempi infiniti che gli automobilisti diretti da Lucca a Pisa (e viceversa) devono sobbarcarsi per superare il “fatal confine” del Foro di San Giuliano. Per alcuni lavori alla galleria, infatti, fino alla giornata di domani (l’ordinanza scade alle 19 del 14 gennaio) la circolazione dovrà osservare il senso unico alternato.
Il “Foro” era stato oggetto di lavori di manutenzione durati alcuni mesi tra il 2020 e il 2021. Ora il nuovo cantiere, che non è gestito direttamente dall’Anas (azienda proprietaria della Statale 12), ma da Enel Sole, Carlini Signal e Bouygues E&S Intec Italia per “prove funzionali relative ai lavori eseguiti di manutenzione straordinaria per l’adeguamento degli impianti di illuminazione e tecnologici della galleria”.
Risultato: soprattutto negli orari di punta, la mattina e (in particolare) il tardo pomeriggio, le code si fanno chilometriche, in entrambe le direzioni.
Una vicenda per la quale il consigliere comunale Gianni Giannini chiama direttamente in causa Anas: «Che Anas fosse una presenza ingombrante per la viabilità della zona sud, i cittadini lo sapevano ormai da tempo. Una società-ministero la cui azione raramente risponde al più elementare criterio di attenzione per le esigenze del cittadino -utente. L’ulteriore prova ci viene confermata dalle procedure di installazione del nuovo cantiere lavori all’interno del “Foro” di San Giuliano, per il quale Ana non ha sentito l’esigenza o il dovere di informare l’utenza automobilistica dei previsti disagi, con code chilometriche e tempi di attesa importanti. Non un comunicato stampa, non una cartellonistica stradale di avviso né con suggerimenti di deviazione di traffico. La indegna procedura, in totale disprezzo dei disagi provocati, non ha mancato di indignare ancora una volta sia la popolazione residente che l’utenza di transito sulla frequentatissima via di collegamento fra la provincia di Lucca e Pisa».
«Siamo ben consci – conclude Giannini – delle difficoltà organizzative per cantieri in tratti viari delicati e con viabilità ad alta intensità, e tutti condividiamo la medesima soddisfazione per lavori finalizzati a tematiche di sicurezza e adeguamento tecnologico. Chiediamo però che Anas, in qualità di Committente dei lavori, apra nell’immediato, un tavolo di confronto con gli Enti Comunali interessati per concordare un calendario di lavori con orari più consoni anche alle necessità della utenza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
