Il Tirreno

Lucca

Over 50, più di seimila senza vaccino In tanti si prenotano per evitare multe

Gianni Parrini

Dal 1° febbraio 100 euro di sanzione per chi non è in regola con l’obbligo. Intanto calano i contagi ma c’è un’altra vittima

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Gianni Parrini

LUCCA. Vaccinazione obbligatoria per gli over 50: tra Lucca e Piana sono oltre 6mila le persone non in regola. Dal 1° febbraio rischiano una multa di 100 euro. Si tratta di una sanzione amministrativa che verrà irrogata dall’Agenzia delle Entrate, attraverso l’incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali regionali o provinciali e, forse, anche attraverso i medici di base.

Per i lavoratori la situazione si complica ulteriormente: a partire dal 15 febbraio, infatti, il Governo ha previsto che per accedere a qualsiasi posto di lavoro (sia pubblico che privato) gli over 50 dovranno presentare il super Green pass, ottenibile solo con vaccinazione o guarigione (non, dunque, con il semplice tampone). In caso negativo subiranno la sospensione senza stipendio e, se trovati ugualmente sul posto di lavoro una multa da 600 a 1.500 euro (raddoppiata in caso di violazione reiterata). All’interno delle aziende, pubbliche o private, chi non fa rispettare l’obbligo di Green pass rischia una multa tra i 400 e i mille euro.

Tra i comuni di Lucca e della Piana la campagna vaccinale ha avuto un discreto successo, ma sono ancora diverse migliaia gli ultracinquantenni che non si sono messi in regola. Il report sui vaccini dell’Asl nord ovest ne conta 6.581, pari all’8,25 per cento della popolazione in questa fascia d’età. Ovviamente con una distribuzione diversa in base all’anagrafica. Tra gli ultraottantenni, ad esempio, i non vaccinati sono appena 869 dato che la percentuale degli immunizzati è del 93,3 per cento. Tra coloro che hanno tra 50 e 59 anni, invece, si contano 2.838 cittadini che non hanno ricevuto neppure una dose.

Di certo il giro di vite del governo si vede sulle agende vaccinali. «L’effetto decreto si sta facendo sentire – spiega il dottor Svaldo Sensi, medico vaccinatore nonché responsabile dell’infermieristica territoriale –. Dal fine settimana abbiamo avuto un aumento delle vaccinazioni in libero accesso, tant’è che stamani abbiamo deciso di raddoppiare le linee vaccinale dedicate a questa attività. Fino alla scorsa settimana facevamo 50-70 vaccini, adesso arriviamo a 100-150 al giorno. Di prime dosi non ne avanzano. La sensibilizzazione c’è stata – conclude Sensi –: coloro che si vaccinano non sono tutti over 50 ma di certo c’è anche una parte di persone in questa fascia d’età». I dati confermano l’aumento delle prime dosi: nella settimana dal 3 al 9 gennaio nella Piana ne erano state somministrate 1.235 contro le 940 della settimana dal 29 dicembre al 4 gennaio.

Intanto il bollettino della Regione fa registrare una flessione dei contagi, in parte dovuta però a una cospicua diminuzione dei tamponi processati nel weekend. I nuovi casi sono 565 contro i 1.269 della giornata precedente: 235 nella Piana, 101 in Valle e 229 in Versilia. Il bollettino non ne dà conto ma c’è anche una vittima. Il Covid si è portato via il giorno del suo 96° compleanno Roberto Torriani, residente a Migliano, frazione del comune di Fosciandora, dove domani alle 15, a cura delle Onoranze funebri Ferrante, si terrà il funerale. La salma verrà poi tumulata nel cimitero del paese. Torriani era ricoverato al Versilia.

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