Toscana
Allontanato dall’abitazione dopo aver picchiato la moglie
Il provvedimento del magistrato dopo l’intervento dei carabinieri avvenuto venerdì alle 21,30 La giovane donna ha riportato ecchimosi guaribili in 15 giorni
GARFAGNANA. Una telefonata ricevuta dall’operatore della centrale operativa dei carabinieri poco prima delle 21,30 ha fatto scattare l’allarme con intervento immediato dei militari. La voce di una giovane donna in lacrime che denunciava il coniuge di averla aggredita e malmenata ha creato non poca apprensione in un paese della Garfagnana con i carabinieri che si sono precipitati in suo soccorso nella speranza che, nel frattempo, la situazione non fosse precipitata.
Il quadro che si è presentato davanti agli occhi dei militari è stato decisamente esaustivo: un operaio originario dell’Est Europa pochi minuti prima, al culmine di un litigio di carattere privato e personale, aveva stretto le braccia attorno al collo della giovane consorte, una connazionale, casalinga, procurandole ecchimosi, ematomi e lividi anche sugli arti superiori e sul busto.
I carabinieri hanno consigliato alla giovane donna, spaventata e sotto choc, di farsi accompagnare al pronto soccorso dell’ospedale di Castelnuovo per farsi medicare. E la ragazza, seguendo i consigli dei carabinieri, si è presentata all’ospedale e sottoposta a visita medica ha ottenuto una prognosi di quindici giorni per lesioni riportate nell’aggressione commessa dal coniuge.
Stando al racconto fornito dalla vittima alle forze dell’ordine quella era la prima volta che subiva violenza all’interno delle mura domestiche. I carabinieri, che stanno appurando se alla scena ha assistito anche la figlia della coppia, hanno trasmesso gli atti e il referto all’autorità giudiziaria per le valutazioni del caso.
Il magistrato di turno, il sostituto procuratore Alberto Dello Iacono, ha disposto l’allontanamento coatto dell’operaio dall’abitazione in Garfagnana dove vive con moglie e figlia e il seguente divieto di avvicinamento dalla casa e dai luoghi frequentati dalla persona offesa disposto invece dal giudice in attesa di ulteriori approfondimenti del caso.
Il provvedimento è stato eseguito dagli stessi militari con il giovane che, attualmente, troverà una momentanea collocazione da parenti che risiedono in Lucchesia.
Un intervento, quello eseguito dai carabinieri della Compagnia di Castelnuovo, che risulta essere il primo del 2022 nella zona, ma che non sarà l’ultimo visto che, specie negli anni scorsi, il provvedimento di divieto di avvicinamento nei confronti della persona offesa (quasi sempre una donna picchiata o minacciata dal coniuge, il compagno o il fidanzato) è tra quelli maggiormente usati dall’autorità giudiziaria specie in presenza di una prima denuncia, accompagnata da certificato medico, della vittima dei maltrattamenti e delle botte.
Luca Tronchetti
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