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Oltre 900 gli interventi per le famiglie in difficoltà

Oltre 900 gli interventi per le famiglie in difficoltà

Bilancio delle attività messe in campo nel 2021 per contrastare la povertà in un quadro reso ancora più difficile dalle conseguenze della pandemia

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capannori. Sono numeri (purtroppo) alti, sono i numeri che descrivono la situazione difficile vissuta nell’anno che ci siamo lasciati alle spalle da molte famiglie. Una situazione che l’ondata pandemica ha contributo ad aggravare. Nel 2021, a Capannori, sono stati oltre 900 gli interventi del Comune per il contrasto alla povertà e per le agevolazioni tariffarie erogati alle famiglie. Inoltre sono stati 800 gli accessi allo Sportello solidarietà da parte dei cittadini. «Numeri, questi – si legge sulla nota del Comune – che testimoniano come, a fronte di una crescente situazione di crisi a livello nazionale, l’amministrazione Menesini abbia fornito una risposta concreta».

«Siamo a fianco di tutti i cittadini in difficoltà – aggiunge Matteo Francesconi, vice sindaco con delega alle politiche sociali – il 2021 è stato un anno molto particolare, dove a causa della pandemia si sono acuite le situazioni di criticità. Grazie al fondamentale lavoro degli uffici, che ringrazio, siamo stati in grado di supportare numerose famiglie, non solo attraverso interventi diretti ma anche tramite una preziosa funzione di ascolto e di accompagnamento di chi per la prima volta necessita di accedere al sistema dei servizi sociali e socio-sanitari del territorio. Gli interventi da noi attuati si inseriscono in un più vasto quadro, frutto di un lavoro in rete con altri Enti e realtà territoriali».

Nel dettaglio, lo scorso anno si sono registrate numerose richieste di attivazione di sostegno economico: 351. Di queste, 250 sono state le famiglie che hanno percepito un contributo economico di tipologia e importo variabile in base alla situazione e ai componenti il nucleo familiare. Un sostegno economico, una tantum o mensile, attuato allo scopo di favorire il miglioramento delle condizioni di vita della famiglia e di prevenire situazioni di aggravamento dello stato di bisogno. Dei 351 interventi, 63 sono state le attivazioni del progetto “Bottega 5 Pani” dove poter prendere generi di prima necessità che vengono distribuiti gratuitamente. Undici, invece, sono state le attivazioni del progetto “Pappe e non solo”, che prevede l'affiancamento in un percorso pedagogico e la fornitura di beni per la prima infanzia. Le domande non accolte, invece, sono state 27.

Le domande per le agevolazioni tariffarie per ottenere, a seconda dei casi, esenzioni o contributi per il pagamento delle bollette dei rifiuti, sono state 641. Di queste, 614 sono state accolte e hanno riguardato il fondo straordinario per le famiglie con basso reddito e agevolazioni per anziani, famiglie numerose e con disabilità. Le domande non accolte sono state 27.

Accanto a questo sono state presentate 18 domande per accedere alle misure anticrisi, che prevedono rimborsi per le bollette dei rifiuti, delle rette dei nidi e dei servizi di mensa e trasporto scolastico.

Sempre lo scorso anno si sono registrati 795 accessi allo Sportello solidarietà. Si tratta di un servizio per tutti quei cittadini che per la prima volta hanno necessità di rivolgersi ai servizi sociali per un bisogno di tipo economico, abitativo, di tutela o di sostegno alla non autosufficienza. Di queste, 109 famiglie sono state accolte dai “Punti insieme”.

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