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Fanucchi cerca un manager per il noto salone di coiffeur
lucca. Vuole assumere una figura professionale capace di destreggiarsi con i social e operare nel marketing e comunicazione per sviluppare la propria impresa e i rapporti con la clientela. È questo il progetto dello stilista per capelli Angelo Fanucchi dopo l’apertura del nuovo salone, il 2 dicembre 2021 al civico 81 di viale Pacini, rotonda di porta Elisa. Il secondo negozio del noto parrucchiere lucchese che dal 2012 lavora anche in via Città Gemelle a San Donato e si avvale della collaborazione di sedici dipendenti. Una svolta innovativa che Fanucchi vuole attuare quanto prima, per conferire modernità all’impresa che è il frutto di 35 anni di esperienza. «Non ero ancora maggiorenne – racconta – quando iniziai questo lavoro che da sempre è la mia passione. A diciott’anni partii per Milano con l’idea di specializzarmi con maestri del settore che, come per magia, con un colpo di forbici e una spazzola, riuscivano a trasformare in dive anche donne dall’aspetto insignificante». Per raggiungere l’obiettivo, Angelo Fanucchi ha lavorato anche in famosi saloni di Pisa, Roma e Parigi, prima di tornare nella sua Lucca e diventare uno dei coiffeur più apprezzati. Adesso ritiene che sia arrivato il momento di fare un altro salto di qualità per stare al passo coi tempi e offrire servizi sempre più moderni e capillari. «L’idea – spiega – è cercare di fare sempre del mio meglio per venire incontro alle esigenze delle clienti. Per questo, ispirandomi ai grandi saloni internazionali, ho deciso di assumere una figura manageriale dotata di spiccate capacità professionali, in grado di gestire il lavoro e le campagne promozionali dell’azienda. Una persona – prosegue Fanucchi – che sappia ben destreggiarsi sui social e operare fra marketing e comunicazione, per lanciare messaggi più rapidi e incisivi. Una sorta di marketing manager che non sia un addetto alla reception che accoglie clienti e gestisce appuntamenti, ma una figura con un ruolo nevralgico che mi affianchi nella gestione dell’azienda e che, con il suo lavoro, contribuisca al suo sviluppo. Non importa l’età: serve portare i risultati. Ci sarà un periodo di prova per testare la professionalità del candidato e verificare la compatibilità con l’azienda, dopodiché si procederà all’assunzione che un domani potrebbe diventare anche una forma societaria».
Rossella Lucchesi
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