La protesta
L’amministrazione fa l’elenco degli aiuti a famiglie e imprese
Replica all’opposizione che aveva accusatola giunta di spendere male i soldi «Dovrebbe sapere che l’uso dei fondi non è discrezionale»
Barga. Replica dell’amministrazione comunale all’attacco del gruppo di opposizione guidato da Feniello sulla destinazione delle risorse Covid messe a disposizione dallo stato. «Le somme stanziate per il cantiere del palazzetto e per i maggiori costi sostenuti da Sistema Ambiente nel 2020 e Ascit nel 2021 per la gestione dei rifiuti a causa dell’emergenza, sono somme che il Comune deve riconoscere alle aziende in base alle normative Covid e pertanto non discrezionali – è la replica dal Comune – dalle parole di Feniello si evince che interessa poco il palazzetto, come amministrazione stiamo invece mettendo in campo tutte le energie per portare a compimento quest’opera. Siamo consapevoli del ritardo rispetto ai tempi previsti ma, come ampiamente spiegato in una seduta del consiglio, il ritardo è dipeso da una serie di eventi sopravvenuti e non certo da responsabilità amministrative o degli uffici comunali. Rispetto alle restanti risorse pari a 12mila euro, che l’amministrazione ha deciso, come l’anno passato, di destinare a sostegno delle attività economiche del territorio, il riferimento del consigliere Feniello sulla presunta penalizzazione delle stesse per i contributi assegnati per l’emergenza in corso è veramente una sterile polemica, anche scorretta in quanto il capogruppo Feniello è a conoscenza di come devono essere utilizzate le risorse del fondo; lo stesso consigliere si è infatti dimenticato quanto fatto dall’amministrazione tra il 2020 ed il 2021 per far fronte alle difficoltà economiche degli esercizi commerciali del territorio: la riduzione Tari del 20 per cento applicata nel 2020 con uno stanziamento di oltre 100 mila euro o il bando da 50 mila euro per la concessione di contributi economici a fondo perduto del quale hanno beneficiato 55 attività. Sempre nel 2021 è stata deliberata la riduzione Tari del 35 per cento con uno stanziamento di oltre 135 mila euro. Per tutto il 2020 ed il 2021 è stato previsto l’esonero totale della Tosap, sostituita dal canone patrimoniale unico, in favore dei pubblici esercizi, oltre alle nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico gratuite, e per questo si parla di circa 40 mila euro di fondi Covid».
«Precisiamo inoltre – riprende la nota – che i fondi Covid sono stati impiegati ampiamente anche per contributi ad associazioni che hanno supportato l’amministrazione per sanificazioni, distribuzione mascherine e prenotazione vaccini. E l’amministrazione non si è naturalmente dimenticata delle famiglie in difficoltà: sono stati incrementati notevolmente i limiti di reddito con i quali è stato possibile ricevere riduzioni o esenzioni sulla Tari 2020 e 2021, con stanziamenti di bilancio pari a circa 100.000 mila euro. Vanno poi sommate le misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie bisognose per il pagamento delle bollette per un importo complessivo di 150mila euro».
© RIPRODUZIONE RISERVATABAaaaaa
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google